Richiedere un prestito personale per affrontare le spese delle cure dentistiche è ormai una soluzione adottata da molti. Richiedendo un finanziamento di questo tipo è infatti possibile ottenere la liquidità necessaria per affrontare una spesa improvvisa o molto elevata, che potrà essere restituita all'istituto di credito attraverso il pagamento di rate mensili. Se dunque ti trovi in una situazione del genere, in questo articolo troverai tutte le informazioni per capire se questa soluzione è davvero in linea con le tue esigenze.

Finanziamento per cure dentistiche: di cosa si tratta

Le cure mediche rappresentano una delle principali voci di spesa per molte famiglie italiane. Le cure dentistiche, in modo particolare, rientrano tra le motivazioni più diffuse che spingono molte famiglie a rivolgersi agli istituti di credito per richiedere la somma necessaria per affrontare la spesa preventivata.

Oltre ai costi molti elevati, anche le lunghe liste di attese degli ospedali pubblici contribuiscono alla crescita di queste soluzioni di finanziamento. Il finanziamento per le cure dentistiche rappresenta quindi una particolare tipologia di prestito pensata proprio per darti la possibilità di affrontare importanti spese mediche sfruttando l'accesso ad una linea di credito.

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Finanziamento dentista: le formule previste di prestito

È possibile scegliere due strade per la richiesta di un finanziamento dentista. La prima prevede l'utilizzo di un prestito finalizzato, la seconda un prestito di liquidità. Il prestito finalizzato è spesso offerto direttamente nella clinica in cui ti sottoporrai all'intervento e mediante l'intervento di un istituto di credito con cui è stato stretto un accordo. La somma richiesta per il finanziamento viene spesso riconosciuta in tempi estremamente celeri e dovrai pagare le rate secondo quanto previsto dal piano di rimborso.

Il prestito di liquidità, invece, offre la stessa rapidità di accesso alla linea di credito ma con l'opportunità di richiedere una quota di denaro aggiuntiva rispetto alla spesa medica. Questa soluzione potrebbe essere sensata per coprire eventuali interventi secondari non previsti durante la fase di richiesta del credito. Ovviamente in entrambi i casi è necessario offrire delle garanzie per riuscire a coprire l'ammontare delle rate per colmare il debito. Fra queste si annovera la necessità di dimostrare un reddito certo da lavoro o da pensione oppure una buona affidabilità creditizia. Un esempio di finanziamento per far fronte alle spese odontoiatriche è quella messa in piedi dalla Fondazione Enpam (Enta Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri).

Gli studi odontoiatrici che aderiscono all'iniziativa, possono inserire le richieste dei pazienti sfruttando una piattaforma web apposita. Il vantaggio è la rapidità del sistema: una volta inserita la richiesta, l'istituto bancario valuterà la proposta di finanziamento entro 24 ore. Se accettata, lo studio riceverà immediatamente l'importo preventivato e il paziente potrà dilazionare il pagamento delle cure. L'importo varia da 500 fino ad un massimo di 20000 euro e copre fino al 100% delle spese sostenute per una durata massima di 60 mesi. Il paziente che fa richiesta dovrà essere residente in Italia e di età compresa fra i 18 e 76 anni.