Prestito obbligazionario: Trentino Sviluppo, azienda che favorisce lo sviluppo sostenibile del sistema trentino promuovendo il territorio e i suoi settori economici, ha scelto di sottoscrivere questa forma di finanziamento emessa dalla CMV Costruzioni Meccaniche Valentini di Roncone, una delle principali aziende costruttrici di macchine e impianti finalizzati alla metallurgia e alla siderurgia.

Prestito obbligazionario: cosa ottengono il Trentino e CMV

Grazie a questa sottoscrizione si potrà rafforzare la filiera meccatronica sul territorio del Trentino e, inoltre, così facendo, la società della Provincia autonoma di Trento ottiene risultati specifici, infatti:

  • sostiene i piani di sviluppo di un'azienda che negli ultimi 18 mesi ha investito 5 milioni di euro per realizzare una nuova sede e per creare nuove linee produttive, oltre ad avere occupato 37 persone;

  • consolida un indotto di territorio costituito da un insieme di imprese fornitrici che operano nell'Alta Valle del Chiese e impiegano oltre 160 addetti.

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Chi è la Costruzioni Meccaniche Valentini Spa?

Costruzioni Meccaniche Valentini Spa, che ha emesso il prestito obbligazionario sottoscritto da Trentino Sviluppo, è una storica azienda nata a Roncone nel 1968 per iniziativa di Fausto Valentini, con lo scopo di produrre macchinari di movimentazione per il settore legno.
Dal 1980, si specializza nella produzione di tutto ciò che riguarda la movimentazione automatica dei prodotti siderurgici.

Quest'azienda, di medie dimensioni, ha un valore di produzione che è passato dai 15,6 milioni del 2012 ai 20,4 milioni del 2014 e dovrebbe raggiungere i 25 milioni di euro a fine anno.
La maggior parte dei clienti di CMV sono grandi gruppi siderurgici italiani, ma soprattutto esteri: il 97% del fatturato è generato da commesse provenienti da Usa, Messico, Colombia, Argentina, Germania, Francia, Spagna.

Il prestito obbligazionario di 2 milioni di euro, avrà una durata di 18 anni, e verrà interamente sottoscritto da Trentino Sviluppo. Con questo, oltre ad avere 40 addetti ai lavori, l'azienda contribuirà al consolidamento della rete di imprese dell'indotto locale, aumentando i livelli di commessa, permettendo il rafforzamento dell'indotto occupazionale che adesso raggiunge i 162 addetti.