Investire nell'efficienza energetica e nella riqualificazione degli immobili consente ai consumatori di risparmiare sulle spese per il fabbisogno energetico e, cosa più importante, di ridurre notevolmente l'impatto ambientale connesso alla fornitura energetica. Al fine di reperire la liquidità necessaria ad operare simili interventi è possibile mettere i prestiti più convenienti del momento a confronto così da trovare in pochi minuti le opportunità maggiormente vantaggiose.

Ristrutturare casa con i finanziamenti

Attualmente lavorare per implementare la riqualificazione energetica della propria abitazione risulta essere molto conveniente grazie alle misure previste dall'ecobonus valido fino al 31 dicembre 2015. Nel selezionare le offerte di credito più vicine alle personali necessità è bene ricordare che i finanziamenti più adeguati sono quelli che meglio rispondono alle specifiche necessità di ciascun nucleo familiare. In tal senso risulta conveniente informarsi su Findomestic e i suoi prodotti, su Fiditalia, su Agos ed altri istituti di credito in modo tale da effettuare una scelta quanto più possibile mirata e consapevole.

Fare domanda per l'ecobonus

Come previsto dalla Legge di Stabilità 2015 fino al 31 dicembre è possibile usufruire dell'ecobonus al 65% per gli interventi di riqualificazione energetica alla propria abitazione o alle parti comuni degli edifici condominiali. Al fine di consentire ai consumatori di inviare la documentazione tecnica ed amministrativa l'ENEA ha messo online il nuovo sito web finanziaria2015.enea.it/index.asp.

L'ENEA specifica che è necessario inviare la documentazione tecnica ed amministrativa all'Agenzia Nazionale per l'Efficienza Energetica per mezzo del sito entro e non oltre 90 giorni seguenti la fine dei lavori.

Chi può accedere alle detrazioni?

Tutti coloro che necessitano di apportare delle migliorie relativamente alla riqualificazione energetica possono usufruire dell'ecobonus. La richiesta può essere inviata da persone fisiche, professionisti, società e imprese che scelgono di investire negli interventi su immobili esistenti o sulle loro parti. Sono ammessi alle agevolazioni gli immobili di tutte le categorie catastali tra cui anche gli stabili rurali.

Nonostante i ritardi nel rendere attivo il portale web attualmente è possibile iniziare a risparmiare migliorando l'efficienza energetica della propria abitazione. Chi necessita di sostituire gli infissi o effettuare la coibentazione del solaio è bene che consideri che le detrazioni fiscali al 65% saranno attive solo fino al 31 dicembre 2015. In seguito, ovvero a partire dal 1 gennaio 2016, gli sgravi saranno ridotti al 36%.

Ad oggi, ricorda l'Enea, per mezzo delle detrazioni sull'efficienza energetica al 55% sono stati risparmiati ben 11.300 GWh di energia annui e si è evitato il rilascio di oltre 2,4 milioni di tonnellate di CO2. In larga parte (45% del totale) hanno contribuito gli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Gli interventi per l'efficienza energetica

Il portale web per inviare la documentazione relativa all'ecobonus all'ENEA è stato messo on line in notevole ritardo rispetto a quanto previsto. L'Agenzia nazionale si scusa per il disagio e ricorda ai consumatori che tale ritardo è da attribuirsi alle nuove misure introdotte dalla Legge di Stabilità 2015.

Nel dettaglio si è reso necessario chiarire alcuni dubbi normativi relativamente alle estensioni delle detrazioni per caldaie a biomassa e le schermature solari. Coloro che sono interessati ad effettuare simili interventi potranno godere delle detrazioni al 65% e possono reperire tutte le informazioni necessarie sul portale web dell'ENEA.