Il Fondo sociale europeo, che è uno dei cinque fondi strutturali di investimento della Ue, ha lo scopo di sostenere gli Stati membri nel rilancio del settore lavorativo nazionale, in linea con i parametri del cosiddetto sviluppo sostenibile previsto dagli obiettivi europei 2020.

Il Fse, pertanto, svolgerà un ruolo di maggiore importanza rispetto al passato. È infatti prevista una soglia minima di investimenti in capitale umano per ogni Stato membro, al fine di garantire l'adeguato svolgimento delle politiche di coesione, volte a garantire la rimozione delle disparità di sviluppo. Nel complesso, nei prossimi sette anni, l'Unione Europea stanzierà 74 miliardi di euro per incrementare la crescita di ogni singolo Paese.

Il 20% dei finanziamenti sarà a favore della cosiddetta inclusione sociale, ovvero saranno finalizzati a supportare le persone più svantaggiate e coloro che hanno minori opportunità. Saranno, inoltre, messe a punto iniziative mirate all'abbattimento di ogni discriminazione di genere e alla contestuale realizzazione di una società in cui viga il principio di pari opportunità.
D'altra parte il Fondo sociale europeo sarà utilizzato per mettere a punto iniziative formative volte a migliorare qualitativamente l'istruzione e le competenze professionali dei giovani. Tra gli obiettivi che la Ue si è prefissata va segnalato anche quello di far diminuire sensibilmente il tasso di rinuncia all'istruzione che nel 2012 risultava pari al 17,6%.