Domenica 19 gennaio, la Bassa Modenese ha avuto la bruttissima sorpresa di ritrovarsi allagata su una grande parte del suo territorio. Perché, direte voi? Perché si è rotto l'argine del fiume Secchia sulla via Canaletto e migliaia di litri d'acqua hanno coperto una grandissima parte del territorio, si parla di più di 75 km quadrati, allagando Bastiglia, Bomporto e rovinando in questo modo la vita di migliaia di persone che hanno perso le loro cose più care (case, vestiti, mobili, macchine, ecc, la lista è lunghissima). Questa zona è stata duramente colpita anche due anni fa dal terremoto e questo nuovo colpo non aiuterà di sicuro.

Tutte queste famiglie e aziende hanno bisogno di tutto, e di poter ripartire perché la volontà non manca. Ricordiamo che la zona della Bassa Modenese, è nota per il Lambrusco, le pere e l'aceto balsamico. Tra le numerose iniziative per poter aiutare la gente, che non può di certo aspettare aiuti dal governo italiano, c'è il prestito agevolato proposto dalla banca San Felice 1893, che è una banca della Bassa Modenese.

Per le famiglie delle zone colpite dall'alluvione, clienti e non, c'è la possibilità di accedere ad un finanziamento di 5.000 euro ad un tasso molto agevolato pari all'1% per 12 mesi senza costo d'istruttoria e spese incasso. È una somma importante per chi purtroppo dovrà riacquistare arredi, automobili o avrà altre spese.

La banca San Felice 1893 sta anche vicino alle aziende colpite dall'alluvione e che devono ripristinare l'attività lavorativa al più presto. Potranno chiedere un finanziamento in conto corrente con un tasso pari all'1% per 6 mesi.

E per tutti i clienti, famiglie ed imprese, colpite dall'alluvione, che hanno subito dei danni e che hanno in essere un finanziamento, la banca riconoscerà una moratoria di 6 mesi. Un aiuto concreto per chi ha veramente bisogno e ha perso tantissimo.