Nonostante le richieste di accesso a prestiti e finanziamenti siano in aumento, le erogazioni creditizie a livello nazionale risultano in costante calo, con la conseguenza che numerose imprese ed aziende continuano a versare in uno stato di assoluta difficoltà finanziaria.

Considerato che tardano ad arrivare adeguati correttivi da parte delle autorità statali, sono le Regioni a muoversi con maggiore decisione; sotto questa luce va interpretato il piano di azione proposto dalla Regione Lazio e finalizzato ad istituire dei tavoli di discussione relativi alle difficoltà di accesso al credito (prestiti, bonus e finanziamenti) da parte di aziende ed imprese.

Il programma stilato prevede l'organizzazione di quattro differenti tavoli provinciali a Roma, Frosinone, Rieti e Viterbo, che si terranno grazie all'accordo raggiunto tra Unindustria ed Intesa Sanpaolo; l'obbiettivo è quello di semplificare il rapporto tra le parti, discutendo delle difficoltà riscontrate dalle aziende caso per caso.

Nello specifico verranno prese in esame le difficoltà di accesso a prestiti e finanziamenti e saranno analizzate le criticità legate a tempi di istruttoria, costi, rating, variazione dei tassi di interesse e simili; il servizio intende fornire un aiuto concreto a tutte le pmi della regione ma si rivolge in modo particolare alle imprese che risultuino affiliate a Unindustria.

Durante gli incontri, che si terranno nei mesi di novembre, dicembre e gennaio, verranno discussi soltanto i casi aziendali presentati secondo le modalità comunicate dalla Regione; nello specifico, ogni impresa che intenda partecipare dovrà segnalare il proprio caso inviando una dettagliata scheda tecnica al proprio coordinatore provinciale almeno 10 giorni prima della data fissata per l'effettuazione della riunione.

A questo punto saranno i funzionari dell'area credito a prendere in carico la segnalazione e a perfezionare l'iter di svolgimento dell'istruttoria necessario per la disamina da effettuarsi durante il Tavolo stesso; l'analisi realizzata caso per caso sarà in ultima istanza condita dagli eventuali passaggi operativi necessari per proporre un argine alla criticità riscontrata.