Negli ultimi tempi numerosi utenti vanno alla ricerca di prestiti finalizzati alla ristrutturazione del proprio immobile; ad orientare il trend da una parte gli incentivi e le agevolazioni fiscali introdotte a giugno dall'Esecutivo Letta, dall'altra l'esigenza di riqualificare dal punto di vista energetico la propria abitazione (i costi delle bollette di luce e gas si fanno sempre più ingenti ed un intervento in tal senso è ormai attuato da numerosi consumatori).

Per venire incontro a questo tipo di esigenze, UniCredit ha lanciato sul mercato Prestito Personale Ristrutturazione, il finanziamento concesso per i lavori di ristrutturazione e messa a punto di interventi connessi a manutenzione ordinaria e straordinaria del proprio immobile; il prestito non risulta in offerta (non ha dunque una scadenza temporale fissata) ma le condizioni sono state aggiornate ad inizio mese.

Gli importi erogabili possono raggiungere la soglia massima dei 100.000 euro, mentre la durata è articolabile in maniera flessibile e può estendersi sino ai 10 anni: in dettaglio, per importi tra i 5.000 e i 30.000 euro la durata può andare dai 36 agli 84 mesi, mentre per cifre comprese tra i 31.000 e i 100.000 euro la stessa può oscillare tra i 36 e 120 mesi.

Il rimborso delle rate viene effettuato con addebito mensile automatico sul conto corrente mentre la rata rimane costante per tutta la durata del finanziamento grazie all'applicazione di un tasso di resa fisso; a completare il quadro, la possibilità, sottoscrivendo Prestito Personale Ristrutturazione Casa di UniCredit, di fruire delle agevolazioni fiscali contenute nel D.L. 63 del 4 giugno 2013.

In considerazione degli interventi prodotti dall'Esecutivo, UniCredit intende sostenere i consumatori che si trovano nelle condizioni di fruire delle agevolazioni fiscali legate all'universo dell'edilizia e del risparmio energetico, e per far ciò si è fatta promotrice dell'Operazione Energia e Ristrutturazione (il pacchetto Prestito Personale Ristrutturazione rientra proprio all'interno di questa categoria).

Il lancio di una simile iniziativa sottolinea una volta di più l'impegno profuso dall'istituto di credito romano nel tentativo di offrire valide opportunità ed alternative in un momento di sostanziale immobilismo quale quello che sta interessando il tessuto economico creditizio italiano (la stessa Bankitalia ha sottolineato la cosa nell'ultimo report mensile pubblicato).