Investire nelle nuove energie rinnovabili rappresenta da qualche anno una opportunità molto importante per tutte le imprese ma anche per i privati. Oltre al vantaggio ambientale dovuto a una elevata riduzione delle emissioni inquinanti, infatti, installare questi nuovi impianti rappresenta anche un grosso vantaggio economico nel lungo periodo poiché consente risparmi anche del 70% sulle bollette. Vediamo il confronto tra le offerte di prestiti dedicati a questo settore.

Nella maggior parte dei casi lo scoglio maggiore è rappresentato dall'elevato costo per l'investimento iniziale che può però essere alleggerito dalla presenza di incentivi statali e finanziamenti ad hoc di alcune banche come BNL ed Unicredit.

BNL presenta per l'appunto il prestito "Energia", indirizzato all'installazione di un impianto fotovoltaico, solare o termico. Tutti i privati potranno fare richiesta e riceveranno un finanziamento fino ad un massimo di 100.000 euro rimborsabili in rate di durata variabile dai 61 ai 120 mesi. Il tasso d'interesse associato al rimborso della rate è fisso.

Unicredit propone invece "Prestito fotovoltaico", indirizzato ai soli privati, che prevede l'erogazione di una cifra da un minimo di 10 mila euro fino ad un massimo di 70 mila euro per finanziare l'installazione dei soli impianti fotovoltaici. A differenza di BNL, inoltre, Unicredit permette al cliente di effettuare una scelta tra un tasso di interesse variabile ed uno fisso. La durata del rimborso per tutte le spese superiori ai 31 mila euro varia dai 60 ai 120 mesi.