Fornire un sostegno economico ai cittadini toscani con figli che frequentano le scuole dell'infanzia paritarie, private e degli enti locali: questo l'obiettivo della Regione Toscana, che negli ultimi giorni approvato un avviso pubblico per la promozione di progetti finalizzati all'assegnazione di buoni scuola.

Lo stanziamento regionale complessivo per i finanziamenti alle famiglie ammonta a 1,5 milioni di euro. Le risorse verranno ripartite dalle amministrazioni comunali, che saranno responsabili della presentazione dei singoli progetti, sulla base del numero di richieste pervenute.

Nel dettaglio, destinatari degli aiuti economici sono cittadini residenti in Toscana, con figli che nell'anno scolastico 2013/2014 frequentano una scuola dell'infanzia paritaria privata o degli enti locali sita in un Comune toscano. Requisito fondamentale è l'Isee (indicatore della situazione economica) del nucleo familiare non superiore a 30 mila euro (riferito all'anno 2012).

I buoni 3-6 verranno assegnati proporzionalmente all'Isee, secondo questo schema:

  • Isee fino a 17.999,99 euro: contributo massimo di 100 euro mensili;
  • Isee fino a 23.999,99 euro: contributo massimo di 50 euro mensili;
  • Isee fino a 30.000 euro: contributo massimo di 30 euro mensili.
La domanda per l'accesso ai buoni 3-6 può essere presentata solo da uno dei genitori presso il Comune di appartenenza della scuola dell'infanzia frequentata dal figlio. I Buoni 3-6 saranno erogati dai Comuni alle famiglie come rimborso delle spese già sostenute, ad esclusione delle spese di iscrizione e di refezione.