Ottenere prestiti o finanziamenti in un momento come quello attuale appare estremamente complicato, complice in particolare l'eccessivo credit crunch applicato da banche ed istituti di credito (lo stesso Mario Draghi ha recentemente sollecitato le banche italiane a concedere credito con maggior elasticità).

Stando all'analisi di esperti e addetti ai lavori è proprio l'eccessiva rigidità delle banche, sempre più restie ad autorizzare prestiti o finanziamenti, a condizionare oltre modo il mercato, e se si pensa che l'Associazione dei Consumatori Altroconsumo ha recentemente accertato come alcuni istituti di credito italiani rifiutino prestiti a chi dichiara redditi da 3, 4.000 euro al mese, si ha un quadro più dettagliato dell'attuale situazione.

Le prospettive di ricevere un prestito sono dunque particolarmente ridotte per ogni categoria di utenti, e specialmente chi non può fare affidamento su un flusso reddituale certo e continuo incontra le maggiori difficoltà; nonostante un mercato sostanzialmente bloccato esistono comunque degli istituti di credito che concedono prestiti senza busta paga, ecco che tramite il portale di confronto SuperMoney abbiamo effettuato un'indagine alla ricerca delle offerte più convenienti per questa categoria di individui.

Per effettuare la simulazione abbiamo utilizzato come utente tipo un individuo privo di fonte reddituale che sia alla ricerca di un prestito da 5.000 euro rimborsabile in 36 mesi. Le offerte maggiormente convenienti sono risultate essere quelle di Credem, Banca Popolare di Vicenza e UniCredit. La prima propone il pacchetto "Prestito Personale Avvera", con TAN all'11,90%, TAEG al 13,34% e una rata mensile che ammonta a 165,8 euro; l'importo totale dovuto dal consumatore è risultato pari a 6.031 euro.

Banca Popolare di Vicenza propone invece "Prestito Facile Small", con TAN all'11,99%, TAEG al 15,19% e rata mensile da 166 euro; l'importo totale che l'utente dovrà rendere ammonta a 6.161 euro. A chiudere la top three UniCredit, che con "CreditExpress Dynamic" propone un piano di rimborso articolato in rate da 168,2 euro al mese; il TAN è al 12,90% e il TAEG al 17,83%, con l'importo totale dovuto dal consumatore pari a 6.318 euro.