Se vi serve un prestito non pensate subito ad una banca: valutate prima chi vi circonda (e anche il tipo di rapporto che avete con i vostri coniugi o parenti) perché la soluzione potrebbe essere vicina e vantaggiosa. E' possibile infatti, prendere in considerazione il cosiddetto prestito tra privati.

Vantaggi e svantaggi dei prestiti tra privati

Il prestito privato tra persone porta vantaggi sia per chi presta che per chi riceve proprio perché il ruolo delle banche viene scavalcato. In questo modo, il tasso d'interesse del prestito (se c'è) è vantaggioso per chi richiede la somma di denaro, e chi presta riceve buoni guadagni.

Attenzione però: il Fisco può rappresentare un ostacolo rispetto ai prestiti privati mediante piattaforma on line. La tassazione su questo tipo di prestiti non è così bassa: chi investe denaro nel social lending (prestito personale concesso da privati ad altri privati su Internet) si vede tassato come se avesse realizzato un investimento "ordinario".

Dunque, evitare il coinvolgimento di banche, istituti di credito o società finanziarie per ottenere un prestito significa limitarsi alla scelta tra due tipi di prestiti privati:

  • La scrittura privata con amici, coniugi o parenti

In caso abbiate già trovato la persona disponibile a concedervi un prestito personale privato, basta redigere e sottoscrivere il "contratto" in doppia copia anche senza l'autenticazione di un Pubblico ufficiale. La scrittura deve necessariamente riportare: la dicitura di mutuo, i dati delle due parti, le modalità di restituzione del prestito e la percentuale di interesse eventualmente concordata. Una sola nota per quello che concerne il prestito tra coniugi: la Suprema Corte non ammette il diritto alla restituzione.

  • L'utilizzo di una delle piattaforme on line (ormai in crescita)

Si tratta di luoghi virtuali nei quali richiedenti e prestatori possono incontrarsi. Oggi in Italia oggi sono tre i principali servizi online principali che permettono i prestiti tra privati: Boober, Smartika e Prestiamoci.

Gli interessi dei prestiti privati possono essere di diversa natura:

  • infruttiferi (se gli interessi non sono previsti),
  • fruttiferi (non devono superare la soglia dei tassi di usura),
  • personali (a discrezione del debitore),
  • finalizzati (quando la destinazione del prestito viene decisa preventivamente).

In caso di necessità di somme di denaro, una soluzione a portata di mano, quindi, esiste. Attenzione però: i prestiti personali privati sono tutelati dalla legge, a patto che non siano concessi in modo sistematico e professionale.