I prestiti che l'Inps, l'Ente Nazionale di previdenza Sociale, ha studiato per i pensionati italiani in questo momento di difficile e perdurante crisi economica, sono molto convenienti dal punto di vista dei tassi d'interesse, ma il calcolo della rata di ammortamento deve essere studiata nei piccoli dettagli ed adattata alle esigenze di chi lo richiede.

I presti Inps devono essere richiesti dal pensionato ad una banca o ad un intermediario finanziario che proporrà i "pacchetti" di finanziamento previsti dalla convenzione tra l'ente creditizio e l'ente di previdenza, laddove la banca in questione abbia stipulato una delle numerose convenzioni che l'Inps ha predisposto con vari istituti di credito, come specificato dalle notizie riportate dal portale istituzionale dell'Inps.

I prestiti Inps per pensionati prevedono tutti la cessione del quinto dello stipendi, come riportato dal sito ufficiale dell'Ente nazionale di Previdenza sociale, ma grazie ad un garante si può arrivare a cedere anche il doppio quinto, ossia i due quinti dello stipendio, per un periodo di tempo variabile fino a dieci anni.

Sussistono però dei limiti all'importo della pensione che l'Inps permette di cedere per ottenere il finanziamento: infatti, l'importo mensile del trattamento pensionistico minimo, ossia la cosiddetta pensione sociale, pari a 480,53 euro, non può essere ceduto e quindi, per pensionati che usufruiscano di questo trattamento, non è possibile la cessione del quinto.

Un esempio chiarificatore del calcolo della rata dei prestiti Inps per pensionati: su un importo di 1200 euro mensili di pensione, si sottraggono i 300 euro di trattenute fiscali, ottenendo quindi l'importo netto, (in questo caso di 900 euro), sul quale si va a calcolare l'importo del quinto cedibile, in questo caso 180 euro.

Ricordiamo che sul portale ufficiale dell'Inps è disponibile il testo della convenzione Inps con le banche (messaggio 23288 del 23 settembre 2007), oltre all'elenco degli istituti di credito che hanno aderito alla convenzione che ha proposto l'Inps per i prestiti ai pensionati.