In tempi di crisi come quelli attuali, l'accesso al credito rappresenta uno dei problemi più urgenti per le imprese italiane: la scarsa erogazione di prestiti non permette lo sviluppo di tante attività vitali per la crescita del paese.

Di fronte a questa emergenza, qualche segnale positivo arriva dalle istituzioni. Tra le altre, la Camera di Commercio di Firenze ha deciso di destinare ulteriori 300 mila euro, per l'anno 2013, a favore della convenzione già stipulata nel 2009 con gli istituti di credito, i Consorzi di garanzia fidi della provincia e Fidi Toscana spa.

Al nuovo bando 2013 possono accedere le Pmi con sede operativa nella provincia di Firenze: esse hanno l'opportunità di accendere, per qualsiasi iniziativa aziendale necessaria, un finanziamento chirografario con gli istituti convenzionati. Le caratteristiche del prestito: importo minimo pari a 20 mila euro, durata che può variare da 36 a 84 mesi, eventualmente comprensiva di un periodo di preammortamento di 12 o 24 mesi.

Sul finanziamento, assistito obbligatoriamente da garanzia sussidiaria o a prima richiesta rilasciata dai consorzi di garanzia fidi e intermediari finanziari convenzionati, le imprese potranno beneficiare di un contributo della Camera di Commercio fiorentina pari al 6% del finanziamento stesso, fino ad un massimale di 10 mila euro per impresa. Il massimale si attesta invece a 7.500 euro per le imprese di produzione primaria di prodotti agricoli.

L'iniziativa è valida fino all'esaurimento dei fondi stanziati dalla Camera di Commercio, al cui sito istituzionale si rimanda per ulteriori dettagli e per l'elenco degli istituti convenzionati.