Contro l'usura, il sovraindebitamento da prestiti, il 17 ottobre l'associazione consumatori Federconsumatori e l'Ambulatorio Antiusura onlus hanno deciso di fare quadrato per arginare la situazione, siglando un protocollo d'intesa per combattere il fenomeno riprovevole dell'usura e l'ammontare dei debiti in escalation.

Il protocollo d'intesa

Con questa iniziativa, quindi, l'associazione consumatori e Antiusura onlus intendono porre fine a questo fenomeno che sta prendendo piede sulla penisola italiana, causa inequivocabile della sfiducia di molti italiani nel contrarre prestiti presso banche, rivolgendosi così a "privati" che in realtà impongono tassi da capogiro, anzi, da taglia-portafogli. Per intervenire, infatti, nella prevenzione e nella lotta al fenomeno vessatorio dell'usura, i due contraenti intendono promuovere una cultura del denaro, dell'erogazione dei prestiti, nelle banche, magari risanando il feedback con gli istituti di credito che molti italiani hanno, purtroppo, perduto.

Una nota congiunta, infatti, recita che bisogna intervenire "positivamente anche presso gli istituti di credito e le società finanziarie, al fine di migliorare la trasparenza del mercato del credito al consumo e garantire forme di gestione delle sofferenze creditizie rispettose dei diritti fondamentali dei cittadini, a partire da quello alla privacy".

Gli obiettivi del protocollo d'intesa

Il protocollo d'intesa quindi si pone come obiettivo di accompagnare i debitori italiani verso un percorso fiduciario fatto di cultura bancaria, perché il numero dei debiti aumenta in maniera esponenziale sostenuto dal cancro dell'usura, incrinando così una sana cultura dei prestiti. Il protocollo infatti si pone come obiettivo fondante la promozione di iniziative per informare i cittadini su tutti i rischi legati ai debiti e ai prestiti, e sostenere chi si è trovato coinvolto nella morsa dell'usura, dell'ammontare dei debiti, dell'accesso a forme di liquidità.

Questi fenomeni infatti sono aumentati con l'inasprimento della congiuntura economica. Così l'associazione consumatori Federconsumatori e l'Ambulatorio Anti-usura onlus si sono uniti per spezzare quanto prima un fenomeno sempre più in crescita, l'usura e l'accumulo di debiti, che rischia inequivocabilmente di compromettere il mercato dei prestiti, della liquidità, ma sopratutto la fiducia dei cittadini italiani nei confronti degli istituti di credito.