Il piccolo prestito ricaricabile è la soluzione ideale, per chi ha necessità di un prestito personale non ben quantificabile nell'importo: l'importo di un piccolo prestito personale ricaricabile può arrivare fino a 5.000 euro, il rimborso del credito ottenuto, si rinnova con la modalità di ricarica.
Non è necessario stabilire la cifra di cui si ha bisogno, e permette di scegliere in piena libertà la destinazione del credito ottenuto.

Il funzionamento del prestito ricaricabile è simile a quello delle carte di credito revolving ma la differenza sostanziale consiste nell'assenza di costi e di quote associative.
La cifra richiesta sarà a disposizione sul proprio conto corrente e potrà essere utilizzata a secondo delle necessità quotidiane.

L'importo da restituire sarà maggiorato di un tasso fisso, calcolato sugli interessi della cifra richiesta, e verrà applicato solo sulla parte di credito, che sarà stata spesa.

La restituzione del debito avverrà mensilmente a rate variabili, che possono spaziare tra i 30 ed i 40 euro.
Il tasso degli interessi sarà fissato al momento della sottoscrizione del contratto di prestito.
I pagamenti effettuati mensilmente, avranno la funzione di ricaricare il prestito sul conto corrente del richiedente del prestito.
Piano di ammortamento personalizzato e documenti necessari: la restituzione della cifra erogata dall'Istituto di credito potrà essere personalizzata nel piano di ammortamento concordato con la Banca.
I documenti necessari per la concessione del piccolo prestito sono l'ultima busta paga o il CUD dell'anno precedente la richiesta. La dichiarazione dei redditi ed il certificato di pensione, sono i documenti necessari ai lavoratori autonomi ,per vedere riconosciuto l'accredito sul proprio conto corrente.