Pagare i dipendenti, accontentare i fornitori, ma soprattutto ricordare le tasse. Onorare le scadenze fiscali per una piccola media impresa è forse più difficile di quanto lo sia per una persona fisica. Le PMI ricorrono assiduamente a prestiti da parte delle banche, e si calcola che il 40% dei prestiti richiesti siano destinati proprio al pagamento delle tasse.

Il mercato, oggi anche per questo motivo, è sempre più popolato da linee di credito dedicate alle imprese. Alcune presentano aspetti vantaggiosi, altre sono meno accessibili considerato anche che non tutte le PMI sono ritenute "bancabili" (ovvero affidabili per quanto riguarda la restituzione dei prestiti concessi, appunto, dalle banche). Inoltre, particolare attenzione è dedicata al settore nel quale le imprese operano: i finanziamenti possono essere più accessibili, per esempio, se vengono richieste facilitazioni per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Un focus proposto dal sito web dedicato alle PMI ha individuato le migliori linee di credito da valutare se si vuole richiedere un prestito come impresa.

MPS, BNL e Banca Sella: le proposte per i prestiti alle PMI

  • Investire in immobilizzazioni. Monte dei Paschi di Siena offre finanziamenti a medio-lungo termine per le PMI che necessitano di prestiti per questa scelta. Si tratta di finanziamenti ipotecari o chirografici (con ammortamento graduale del capitale). Modalità di rimborso: in 5-10 anni, il tasso può essere fisso o variabile.
  • CrediAzienda, offerta di BNL, divide la sua offerta di finanziamento per lo sviluppo delle PMI in tre fasce: Start Up, per finanziamenti fino a 50.000 euro della durata dai 19 ai 120 mesi; Fast, per finanziamenti fino a 100 mila euro (rimborsabili dai 19 ai 120 mesi) e Business, per prestiti fino a 2,5 milioni di euro con conseguente maggiore flessibilità e scelta di tasso e rate. Il TAEG delle offerte Start Up e Fast e è fisso al 6,22%, mentre per CreditAzienda BNL Business è al 5,63%.
  • Banca Sella. La linea di credito Energia Pulita può avvantaggiare nella realizzazione di impianti di energia elettrica da fonti rinnovabili. La somma richiesta può arrivare a coprire l'intera spesa da sostenere (costi di progettazione compresi) per la PMI. Modalità di rimborso: fino a 15 anni con rate mensili, trimestrali o semestrali. È possibile scegliere tra tasso variabile o fisso.
Ottenere un prestito per le PMI, però, non è facile. Ecco cosa dicono i risultati di una recente indagine dell'Adnkronos condotta su 10 piccole aziende che hanno chiesto un prestito nell'ultimo anno: alle PMI vengono negati 4 prestiti su 10. 4 hanno ricevuto un "no", 4 hanno visto un sì parziale e solo 2 hanno ottenuto l'intera somma richiesta.