Zero spese per l'incasso della rata, per l'istruttoria e per le comunicazioni periodiche. Il tasso è fisso per tutta la durata del piano di ammortamento, e l'importo richiedibile può variare da un minimo di 1.000 euro ad un massimo di 5 mila euro in ragione della composizione del nucleo familiare. Sono queste le principali caratteristiche di "BancoPosta Studi", il prestito di Poste Italiane per far fronte alle spese per mandare a scuola i figli.

Con addebito diretto delle rate direttamente sul conto BancoPosta, entro e non oltre il 31 dicembre del 2013 BancoPosta Studi può essere richiesto dalle famiglie per un importo pari a 1.000 euro se il figlio frequenta la scuola media inferiore o la scuola elementare.

L'importo richiedibile, con piano di ammortamento da un minimo di 12 ad un massimo di 24 mesi, sale a 2.000 euro per il figlio che frequenta la scuola media superiore, ed a 3.000 euro se frequenta l'università, corsi di specializzazione o corsi di formazione professionale. Il massimo credito per famiglia ottenibile, come sopra detto, è di 5 mila euro, il che significa che ad esempio si può chiedere BancoPosta Studi per il figlio universitario e per quello che invece frequenta la scuola media superiore.

BancoPosta Studi si richiede come ogni altro prestito BancoPosta, quindi presentandosi presso un ufficio postale muniti di tessera sanitaria, carta di identità e documento di reddito. In aggiunta, trattandosi di un prestito finalizzato, occorre anche presentare il certificato che attesti che il figlio frequenta la scuola, l'università o un corso di formazione o di specializzazione.