Il periodo prolungato di grave recessione economica ha provocato la difficoltà delle banche a concedere prestiti ai consumatori privati e alle famiglie. Per contrastare l'aumento dei tassi d'interesse degli Istituti di credito e venire incontro alle esigenze di liquidità dei consumatori sono nate nel 2005 in Gran Bretagna forma di credito alternativo, come il social lending.

Questa innovativa linea di credito è una forma di prestito tra privati sul web che permette grazie all'intermediazione di società online, di mettere a disposizione liquidità di denaro per tutti coloro in difficoltà, con una significativa riduzione dei costi di gestione e dei tempi, rendendo il prestito "peer to peer" più sostenibile.

La società inglese Smartika rappresenta un'alternativa rapida e valida per tutti coloro avessero bisogno di liquidità, infatti, attraverso un meccanismo ingegnoso la società web funziona come un deposito di risparmi che permette le transazioni di denaro tra privati online senza rischiare l'insolvenza dei beneficiari, poiché l'intero importo richiesto verrà suddiviso tra le decine di risparmiatori che hanno aderito al fondo.

La società online permette ai beneficiari di accedere a una linea di credito valida e di richiedere finanziamenti a partire da 1.000 a 15.000 euro rimborsabili fino a 48 rate a tassi d'interessi vantaggiosi.

SoFi è una società finanziaria "social" con un fondo di 2 milioni di dollari, che eroga prestiti alternativi, creata da 4 ragazzi inglesi per finanziare gli studi universitari degli studenti in difficoltà, offre per una richiesta di prestito un tasso d'interesse fisso del 5,99%, di due punti percentuali inferiore di quello proposto dagli Istituti di credito privati e pubblici.