La Banca etica di prestito cooperativo svedese la "Jak Medlembank", è specializzata in una linea di credito che permette di erogare finanziamenti senza interessi e, attraverso le quote di associazione dei soci che forniscono il sostentamento necessario all'Istituto di credito, la Jak Bank può permettersi di offrire ai suoi clienti prestiti senza costi aggiuntivi sul rimborso.

Il meccanismo alla base è completamente controtendenza alle logiche del sistema finanziario globale, poiché in Scandinavia questi prodotti creditizi sono una sorta di prestito sociale su cui non vengono applicati né tassi d'interesse né costi aggiuntivi.

Dunque la Jak Bank si differenzia dagli altri Istituti bancari sia per la rete di solidarietà tra i propri soci e il sistema dei punti-risparmio, sia per l'assenza d'interessi passivi sui finanziamenti, insomma una banca creata per una sostenibilità economica-finanziaria, libera dalle tendenze del mercato e dagli indici finanziari.

In Italia un'associazione ha proposto un piano industriale per realizzare la Banca Popolare Jak Italia, per erogare prestiti a zero tassi d'interesse e zero costi aggiuntivi della gestione dell'intero finanziamento, e per realizzare il progetto sono necessari 5.700 soci che comprino dieci azioni della Jak Bank Italia a 1.000 euro, permettendo alla cooperativa di creare il capitale sociale necessario per autofinanziarsi ed erogare i prestiti a interessi zero.

Ovviamente l'approvazione di questi prestiti non è facile poiché tutte le pratiche d'istruttoria sono molto severe; ad ogni modo in Italia potrebbero essere erogati i prestiti a tasso zero già nel 2014 e il presidente dell'associazione "Jak Bank Italia", Carlo Giordano ha dichiarato: "Questi non sono prestiti facili. Anzi, le pratiche d'istruttoria sono comunque molto severe e valutano la capacità del debitore di onorare tutti i propri impegni e all'inizio faremo solo dei micro-finanziamenti, anche per ridurre il rischio legato a eventuali insolvenze".

Attualmente tutti coloro fossero interessati a richiedere una forma di "Prestito Sociale" possono rivolgersi alla Coop Adriatica che offre ai suoi soci, dopo la sottoscrizione e l'apertura di un "libretto del Prestito Sociale", che non comporta spese né di apertura né di operazioni, una linea di credito vantaggiosa.

Infatti, a tutela del risparmio dei soci la Coop Adriatica ha imposto il tetto del 10% come limite massimo di impiego del Prestito sociale in investimenti immobiliari e in altre partecipazioni finanziarie.

Inoltre le modalità di gestione del Prestito sociale rispondono al regolamento interno di raccolta del prestito sociale, valido per tutte le cooperative aderenti all'Ancc- Associazione nazionale cooperative di consumatori e che identifica anche vincoli e sanzioni in caso di mancati adempimenti e violazione delle regole.

In questo modo la "Coop Adriatica" riesce a garantire ai soci prestatori la liquidazione del prestito in ogni momento e ai beneficiari finanziamenti a tassi d'interesse vantaggiosi e spese aggiuntive dimezzate.