Prestiti personali e finanziamenti sono in un 2013 così colpito dalla crisi, sempre più cercati dagli italiani sul web. Ovunque si registra una vera e propria caccia alla migliore offerta al tasso d'interesse più basso, ma non solo: richiesti in rete sono anche i prestiti personali per disoccupati, cattivi pagatori, studenti e senza busta paga. Nonostante i tassi di interesse siano tendenzialmente più bassi che in passato e tali probabilmente rimarranno almeno per l'ultimo trimestre per opera della BCE, le banche concedono sempre meno prestiti.

La crescente tendenza a ricercare prestiti in rete è confermata anche dall'innovativo fenomeno del social lending, che ha fatto sì che anche il sistema creditizio diventasse appunto "social".

Oltre alla possibilità di poter confrontare un gran numero di offerte grazie all'utilizzo di comparatori sempre più diffusi, l'online garantisce l'erogazione del prestito in tempi sensibilmente più brevi.

In questo contesto si inserisce l'indagine dell'Istituto Tedesco di Qualità e Finanza che offre servizi d'inchiesta a condizioni di imparzialità nei confronti del consumatore e delle società di credito.

Un recente studio effettuato dall'istituto in questione ha messo alla prova ben 14 noti istituti bancari e società finanziarie italiane, sottoponendo loro tre ipotesi di prestito come fossero effettuati da altrettanti profili di richiedente medio.

Gli operatori del settore oggetto di tale studio sono stati: Agos Ducato, Compass (Mediobanca), UniCredit, Findomestic, Intesa Sanpaolo, Consum.it (Gruppo MPS), Deutsche Bank, Bnl, Santander Consumer Bank, Credem, Pro Family, Creditis (Gruppo Carige), Ubi e Fiditalia e all'interno di questi ne è emerso che l'offerta di Agos Ducato è quella risultata migliore rispetto alle altre.

Per fare un esempio per un prestito di 17 mila euro da restituire in 7 anni finalizzato alla ristrutturazione della casa Agos Ducato applica un tasso effettivo del 7%, che equivale alla somma complessiva di 21.406 euro.