Lombardia, prestiti ancora in calo secondo gli ultimi dati Bankitalia, che peraltro echeggiano la decrescita a livello nazionale. Il calo del credito alle famiglie continua e aggrava sempre più il trend già in atto da tempo: per marzo 2013, in particolare, Bankitalia comunica un calo dell'1,2% nella regione. I prestiti alle imprese, nel frattempo, segnano un calo ancora più netto.

Il calo nei prestiti che si registra a livello nazionale si registra anche in Lombardia. In particolare con quest'ultimo dato negativo di marzo si arriva ad avere, nei primi tre mesi dell'anno in corso, anche un dato negativo per quanto riguarda più specificamente i prestiti concessi dalle banche alle famiglie.

In questo caso il calo dello 0,1% di marzo si scontra con il +0,4% del 2012, ed è la prima volta dal 2008-2009 (quindi dall'esacerbarsi della crisi) che si verifica un calo in questo periodo in questo settore specifico. Senza dimenticare che, oltretutto, i finanziamenti bancari legati ai mutui nel 2012 avevano registrato un crollo da 11,8 a 6,1 miliardi di euro.

Il credito alle imprese, inoltre, ha parimenti subito un forte calo in Lombardia nel 2012: -3,1% secondo i dati diffusi nel rapporto regionale di Bankitalia (e nel 2011 tale dato aveva segnato un positivo +1,9%). In particolare sono diminuiti i prestiti alle imprese del settore metallurgico, in ribasso del 4,7%, e dei servizi, in ribasso del 3,7%, mentre continuano a calare, seppur meno drasticamente, i prestiti alle aziende del settore costruzioni, che nel 2012 sono calati dell'1,7%.