Prestiti : un'idea interessante il social lending

In tempi in cui spesso si è carenti di liquidità il social lending cioè prestito sociale può rappresentare davvero una soluzione semplice e vantaggiosa.

Il social lending o peer-to-peer lending significa letteralmente prestito sociale, in poche parole si tratta di un prestito che un privato concede a un altro privato a titolo di prestito personale usando una società online come piattaforma sicura per comunicare ed effettuare la transazione. Un'idea davvero intelligente soprattutto visto che in questo periodo spesso ci si trova a rimanere a secco di denaro contante.

Con questo tipo di prestito i vantaggi sono per tutti infatti colui che presta il danaro ottiene in media un tasso di interessi più alto di quanto potrebbe ricavare con altri tipi di investimenti come ad esempio conti deposito e titoli di stato. Ma i vantaggi sono per il contraente, che dovrà pagare un tasso di interesse più basso,infatti al momento, è garantito il 6,70% di interessi a chi presta e l'8,9% per chi richiede il finanziamento a fronte del 12% che applicano attualmente la maggior parte degli istituti di credito.

Questo è possibile grazie alla comunicazione diretta che consente di abbattere i costi dell' intermediazione. Rispetto ad altre forme di prestito, il social lending ha anche un altro aspetto positivo cioè la massima trasparenza visto che colui che presta sa in che modo verrà usato il suo denaro. Anche il richiedente è più predisposto a restituire il denaro sapendo che dietro vi sono persone fisiche a dimostrazione di ciò sono state fatte delle statistiche che rivelano un numero molto esiguo di casi di insolvenza. C'è poi da considerare anche l'aspetto di utilità sociale visto il momento di crisi economica che stiamo vivendo.

Le società che offrono questo tipo di servizio on line devono anche avere strumenti capaci di evitare casi di morosità ,infatti dopo un'attenta analisi di finalità e solvibilità del prestito, ai richiedenti viene dato un rating cioè una valutazione di affidabilità,se il rating è basso, i tassi di interesse saranno più elevati per compensare il rischio maggiore.

In caso di morosità, l'intermediario è pronto a mettere in atto un programma per il recupero del credito. In media, nel nostro Paese,si possono richiedere cifre che arrivano fino a di 15.000 euro, mentre si può prestare una cifra che va da 100 fino ad un massimo di 50.000 euro.