Sono sempre più numerosi gli istituti di credito che mettono a disposizione dei pensionati soluzioni finanziarie specifiche per questa categoria. Si tratta di finanziamenti agevolati e rapidi con formule flessibili e personalizzate e tassi d'interesse fissi per l'intera durata del prestito. Anche questa è personalizzabile e può variare a discrezione del cliente fino ad un massimo di 120 rate mensili, ovvero 10 anni al fine di avere la rata più conveniente. Tra le soluzioni offerte dai vari istituti di credito italiano, presentiamo oggi quella che Banca Intesa Sanpaolo rivolge agli iscritti all'Istituto Nazionale di Previdenza.

Si tratta di un prestito personale che in quanto tale non necessita di alcuna giustificazione della somma richiesta. Questa può arrivare fino a 50 mila euro, rimborsabili tramite rate mensili pari ad un massimo di 1/5 della pensione. Il tasso di interesse è fisso e non variabile nel tempo, così come le rate. La durata può variare, invece, da un minimo di 24 fino a un massimo di 120 mesi.

Per accedere al finanziamento è necessario non aver superato i 78 anni ed il finanziamento dovrà concludersi tassativamente entro il compimento dell'ottantesimo anno di età. Per richiedere il prestito è possibile recarsi in una qualsiasi filiale di Intesa Sanpaolo, muniti di un documento di identità e del codice fiscale. Si ricorda, inoltre, che prima di richiedere il finanziamento, è strettamente necessario aver ottenuto dall'ente previdenziale un attestato della quota massima cedibile, strumento indispensabile per tutelare il pensionato da qualsiasi imprevisto o difficoltà finanziaria.