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Prestiti: come affrontare le spese di un nuovo figlio

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Un bambino nel primo anno di età richiede molte spese. Per affrontarle si può chiedere un prestito personale o al Fondo Nuovi Nati.

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Nuovi figli: ecco i prestiti che si possono chiedere Prestiti. Foto: morguefile.com

La nascita di un figlio rappresenta un momento importante nella vita di tutte le famiglie. Accanto alla felicità che l’arrivo di un bambino comporta, i genitori si trovano però ad affrontare alcuni nuovi problemi legati in particolar modo alle spese che questo evento comporta. Nel primo anno di vita di un bambino, gli acquisti da fare sono molti: lettino, passeggino, seggiolone, vestitini, pannolini, accessori per il trasporto sono indispensabili e costituiscono una voce di spesa piuttosto onerosa per i bilanci delle famiglie. Per venire incontro ai nuclei familiari che hanno bisogno di un sostegno economico per sostenere le spese di un nuovo figlio esiste il Fondo di credito Nuovi Nati che permette alle famiglie che possiedono determinati requisiti, di richiedere dei prestiti agevolati destinati proprio a finanziare le esigenze che un bambino richiede.

Federconsumatori, dopo aver confrontato le maggiori voci di spesa necessarie per un bambino nel suo primo anno di vita, ha parlato di un vero e proprio “caro-bimbo” per il 2012: l’aumento rispetto alla spesa minima e massima rispetto al 2011 sarebbe del 4% e del 3%. Le stime dell’Osservatorio Nazionale di Federconsumatori dicono che un bambino quest’anno può arrivare a “costare” fino a 14 mila euro solo nel suo primo anno di vita. Si tratta di una cifra molto elevata, che può mettere in difficoltà molte famiglie, soprattutto quelle con una situazione economica disagiata.

I prestiti offerti dal Fondo Nuovi nati costituiscono una buona opportunità per i genitori che necessitano di un sostegno economico. Possono beneficiare di questi prestiti i nuclei familiari con un bambino nato nel 2011, 2012 e 2013. Il Fondo di credito Nuovi Nati è stato istituito nel 2009 dall’Abi in collaborazione con il Governo e prevede l’erogazione di prestiti agevolati per un importo massimo di 5.000 euro. Le banche e gli intermediari finanziari che aderiscono al Fondo devono applicare un tasso globale effettivo (Taeg) che non supera il 50% del tasso effettivo globale medio (Tegm) in vigore nel momento in cui viene concesso il prestito. Chi vuole richiedere questi prestiti deve presentare la domanda entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello della nascita del bambino, attraverso la compilazione di un apposito modulo. Il finanziamento potrà essere estinto entro 5 anni, in un’unica soluzione oppure in rate da stabilire alla sottoscrizione del contratto.

Per chi non può accedere al Fondo, una soluzione possibile può essere quella di richiedere alle banche un prestito personale. Per conoscere le migliori offerte sul mercato, il consiglio è di consultare il sito di SuperMoney che mette a confronto moltissime proposte di prestiti on line e tradizionali di molte anche sul mercato.

TAG prestiti agevolati , prestiti personali , erogazione prestiti

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