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Qual è la differenza tra prestito e mutuo?

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Che differenza c'è tra mutuo e prestito personale?

Se si ha in programma di comprare un bene o un immobile ma non si dispone della liquidità necessaria per acquistarlo, è possibile valutare l’idea di richiedere un prestito o un mutuo in banca.

Entrambe le soluzioni creditizie permettono di ricevere una somma extra utile dalla banca che dovrà essere restituita a quest’ultima tramite rate mensili, bimestrali, trimestrali o semestrali con interessi e secondo le tempistiche stabilite in fase contrattuale.

Tuttavia, le due soluzioni non vanno confuse. Che differenza c’è tra mutuo e finanziamento quindi? Se non sai rispondere con esattezza a questa domanda, qui di seguito ti spieghiamo qual è la differenza tra prestito e mutuo e quando è meglio un mutuo o un prestito.

 

 

 

Cosa cambia tra mutuo e prestito: finalità, importo, durata e rate

Innanzitutto le differenze tra prestito e mutuo sono legate all’importo richiedibile, alla durata del finanziamento e alle finalità della richiesta.

Differenza finalità mutuo e prestito

Partendo da quest’ultima, la prima differenza tra prestiti e mutui è legata allo scopo della richiesta di uno o dell’altro:

  • generalmente il mutuo è richiesto per l’acquisto di un bene immobile, ad esempio una casa;
  • solitamente il prestito è richiesto per l’acquisto di un bene mobile o di un servizio, ad esempio l’automobile, un viaggio o i mobili per la casa.

Sempre in tema di finalità di richiesta, i prestiti non richiedono nessun obbligo di motivazione (eccezion fatta per i prestiti finalizzati). Un prestito personale permette infatti di ottenere una liquidita extra utile senza doverne dichiarare lo scopo di impiego alla banca. Al contrario, i mutui hanno una finalità ben precisa: nella maggior parte dei casi una prima casa, una seconda casa o una ristrutturazione casa.

Importo mutuo e importo prestito ottenibile

Un’altra differenza tra prestiti e mutui è da ricercare nell’importo massimo richiedibile all’istituto creditizio. Il prestito ha un importo modesto rispetto a quello di un mutuo, la cui somma richiedibile è invece più ingente, proprio perché finalizzata all’acquisto di un bene immobile. Generalmente le banche erogano prestiti fino a 30.000 euro mentre offrono mutui da 30.000 euro in sù.

Durata mutuo casa e durata prestito personale

Strettamente collegata all’importo del finanziamento è la durata del piano di ammortamento del prestito o del mutuo. Di solito i tempi di restituzione per un prestito si aggirano intorno ad un massimo di 10 anni. I contratti dei prestiti hanno una durata di molto inferiore rispetto a quella per i mutui che prevedono un tempo di restituzione delle rate in 10, 30 o 40 anni a seconda dei casi.

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Differenza tra mutuo e prestito: garanzie, tassi d'interesse e detrazioni fiscali

Altre differenze tra mutuo e prestito bancario riguardano le garanzie, i tassi d’interesse, le spese di accensione e la possibilità di avere o meno degli sgravi fiscali.

Differenze prestito e mutuo: le garanzie d’accesso

Affinchè l’istituto di credito conceda al richiedente un prestito o un mutuo, quest’ultimo dovrà fornire alla banca delle garanzie. Tra le garanzie per un prestito bancario vengono richiesti:

  • una buona storia creditizia. Il richiedente non deve essere stato un cattivo pagatore in passato e avere pagato le rate di prestiti precedenti in ritardo;
  • un reddito dimostrabile. Attraverso la consegna dell’ultima busta paga (per i lavoratori dipendenti), dell’ultimo TFR (per i liberi professionisti) o del cedolino della pensione (per i pensionati);
  • la firma di un garante. Nel caso in cui il reddito del richiedente non sia sufficiente come garanzia.

Le garanzie per un mutuo casa sono invece più numerose. La banca si tutela dall’eventuale mancato pagamento delle rate da parte del mutuatario richiedendo le seguenti garanzie:

  • una buona storia creditizia;
  • un contratto di lavoro a tempo indeterminato;
  • l’ipoteca sulla casa (obbligatoria). In caso di inadempimento del mutuatario nei pagamenti, la banca potrà mettere all’asta o vendere l’immobile; 
  • un’assicurazione sulla casa (obbligatoria);
  • una fideiussione. Nel caso in cui il reddito del mutuatario non sia abbastanza come garanzia.

Tassi d’interesse di prestiti e mutui

Se si è intenzionati a richiedere un prestito o un mutuo in banca, è importante sapere che le due soluzioni differiscono anche per quanto riguarda i tassi di interesse:

  • il tasso d’interesse di un prestito è fisso per tutta la durata del finanziamento;
  • il tasso d’interesse di un mutuo può essere fisso o variabile, a seconda delle caratteristiche del finanziamento.

In caso di accensione di un mutuo casa, è quindi importante valutare attentamente l’andamento dei tassi di mercato: l’Euribor per i mutui a tasso variabile e l’Eurirs per i mutui a tasso fisso.

Si può detrarre un prestito personale o un mutuo?

Mentre non è possibile detrarre un prestito personale, con un mutuo prima casa è possibile portare in detrazione una parte delle spese sostenute. Ovvero i cosiddetti interessi passivi e gli oneri accessori. Infine, così come i prestiti, anche i mutui per seconda casa non prevedono sgravi fiscali.

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