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Centrali dei Rischi

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La Centrale dei Rischi (CR) raccoglie tutte le informazioni utili per valutare il livello di indebitamento della clientela delle banche e delle società finanziarie. Questo sistema informativo è gestito dalla Banca d’Italia e viene aggiornato mensilmente con i dati forniti dagli stessi istituti di credito che comunicano il totale dei crediti maturati verso la loro clientela. Grazie a questi dati la Banca d’Italia può:

  • valutare la situazione generale del mercato creditizio italiano
  • innalzare la qualità del credito concesso dagli intermediari
  • fornire una descrizione dettagliata del livello di affidabilità creditizia della clientela.

 

 

 

Chi viene segnalato alla Centrale Rischi?

L’affidabilità creditizia del richiedente è uno dei parametri valutati per l’erogazione di qualunque finanziamento, utile per conoscere la capacità del cliente di restituire la somma richiesta attraverso il pagamento puntuale delle rate di rimborso.

Chi in passato ha dimostrato di far fronte con puntualità e precisione agli impegni finanziari presi, non corre alcun rischio di essere stato inserito nella lista dei cattivi pagatori e non avrà alcuna difficoltà nell’ottenere nuovi prestiti personali. Al contrario, chi risulta avere nel suo passato creditizio degli episodi di insolvenza o ritardi nei pagamenti sarà inserito in questi registri e incontrerà difficoltà nell’ottenere nuovi finanziamenti.

La Centrale dei Rischi archivia nel suo database tutte le informazioni legate al rischio di insolvenza da parte del cliente, riportando esattamente:

  • le richieste di finanziamento rifiutate;
  • i finanziamenti attivi con ritardi nei pagamenti rateali;
  • i finanziamenti passati con mancato pagamento rateale.

Il Garante della Privacy ha stabilito che le banche devono inviare obbligatoriamente una comunicazione di preavviso ai diretti interessati prima di poter effettuare delle segnalazioni. Tali comunicazione, che dovranno essere inviate tramite e-mail o raccomandata a/r, potrebbero prevedere anche l'invito a regolarizzare lo stato dei pagamenti entro 15 giorni dal loro invio. Alcuni istituti di credito invece non hanno l'obbligo di segnalare i clienti morosi e prevedono delle soglie minime di indebitamento (30.000 euro) al di sotto delle quali non è prevista la trasmissione dei dati. 

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Come funziona l'accesso ai dati della Centrale dei Rischi?

L’accesso al database è consentito agli istituti di credito e ai risparmiatori che possono verificare la propria posizione o chiedere eventuali correzioni e variazioni nel caso in cui fossero riportate delle inesattezze. Nello specifico, possono chiedere l’accesso:

  • le persone fisiche a nome delle quali sono registrate le informazioni o il loro tutore/erede;
  • le persone giuridiche come società, associazioni ed enti i cui dati possono essere richiesti da: legale rappresentante, curatore fallimentare, soggetti muniti di procedura generale o di procedura speciale, legale munito di una procedura alle liti, i sindaci o i revisori contabili di società, i soci di srl e i soci illimitatamente responsabili.

Tutte le Centrali, siano esse pubbliche o private, permettono di accedere al database di informazioni solo dietro la presentazione di una richiesta scritta. A titolo esemplificativo, riportiamo di seguito la procedura da seguire in caso di richiesta di accesso ai dati della Centrale dei Rischi della Banca d’Italia.

Il primo passo consiste nel richiedere l’apposito modulo di richiesta presso le Filiali della Banca d’Italia o direttamente sul sito di Bankitalia. Oltre a compilare e firmare questo documento è necessario allegare una copia del documento d’identità in caso di richiesta inviata via posta, fax, Posta Elettronica Certificata (PEC). Il documento non è invece richiesto in caso di presentazione del documento allo sportello.

Questo significa che è possibile consegnare la propria richiesta tramite postaPECfaxdi persona o tramite un delegato. I dati della Centrale potranno essere ritirati direttamente allo sportello di una delle Filiali dal richiedente in persona oppure da un suo delegato, purché in possesso del documento di delega (scaricabile via web sempre dal sito ufficiale di Bankitalia) e di una copia del documento d’identità del delegante.

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Come cancellarsi dalla Centrale dei Rischi?

Le segnalazioni presenti nel sistema informativo della Banca d’Italia sono conservate per periodi predefiniti allo scadere dei quali vengono cancellate in automatico dal sistema, senza applicazione di alcun onere. I tempi di conservazione variano a seconda della tipologia e della gravità dell’insolvenza e sono generalmente compresi tra i 12 e i 36 mesi. Di seguito ti riportiamo nel dettaglio i tempi di archiviazione previste dai SIC:

  • 12 mesi dalla data di regolarizzazione del pagamento, se il ritardo nei pagamenti non è superiore a due rate;
  • 24 mesi dalla data di regolarizzazione del pagamento quando il ritardo nei pagamenti è superiore a due rate;
  • 36 mesi dalla data di cessazione del contratto del prestito in caso di pagamenti non regolarizzati.

Non è possibile ottenere la cancellazione delle segnalazioni legate ai comportamenti creditizi irregolari prima della scadenza dei termini sopra indicati. La cancellazione avverrà in automatico a meno che nel frattempo non si siano verificati ulteriori ritardi nel pagamento del medesimo finanziamento.

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