I prestiti per i pensionati sono particolari soluzioni di finanziamento rivolte agli over 65 in possesso di un'entrata mensile fissa, ovvero la pensione. La crescente domanda del mercato ha spinto gli istituti di credito ad inserire nella loro offerta questi tipi di prestiti che, nella maggior parte dei casi, prevedono l'erogazione della somma richiesta attraverso la cessione del quinto della pensione.

La modalità di pagamento della rata mensile - prelevata direttamente dalla pensione – rappresenta una vera forma di garanzia per l'ente che eroga la somma richiesta, riducendo in sostanza il rischio di ritardi o di mancati pagamenti delle rate. Inoltre, la sottoscrizione obbligatoria di una polizza sulla vita tutela gli istituti di credito anche dal pericolo di morte prematura dell'intestatario del contratto.

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Cessione del quinto della pensione: le migliori soluzioni del mercato

Tutte le banche e le società finanziarie includono nella loro offerta prestiti con cessione del quinto. Nel caso dei pensionati vengono però adottate delle restrizioni che riguardano in primis l'importo richiedibile, più contenuto rispetto alle richieste avanzate dai lavoratori con un'età anagrafica inferiore.

Occorre subito precisare che le condizioni contrattuali – tassi d'interesse, la durata del piano di rimborso, l'importo della rata - variano a seconda dell'istituto di credito scelto e della situazione finanziaria del richiedente. Infatti, prima di erogare la somma richiesta le banche valuteranno la situazione reddituale e il grado di affidabilità finanziaria del richiedente.

Nonostante questa premessa, l'INPS ha stabilito delle linee guida comuni a tutti gli istituti che offrono questo tipo di finanziamento che riguardano nello specifico:

· la durata: i contratti dei finanziamenti con cessione del quinto della pensione non possono superare i 10 anni;

· polizza sulla vita obbligatoria: per tutelare l'ente che eroga il prestito dal rischio di morte improvvisa dell'intestatario del contratto;

· l'importo della rata: non potrà superare il 20% della pensione percepita. Una regola valida anche per i lavoratori, in grado di assicurare la sostenibilità delle rate di rimborso;

· istituti di credito convenzionati: per garantire l'accesso a questa tipologia di finanziamento a tutti i pensionati, l'INPS ha sottoscritto delle Convenzioni con alcune banche e istituti di credito che prevedono tassi d'interesse più contenuti e condizioni più vantaggiose rispetto a quelli previsti dal mercato. Accedendo al sito INPS è possibile consultare l'Elenco delle Banche e degli Istituti finanziari che hanno aderito alla Convenzione