La cessione del quinto è una particolare soluzione di finanziamento che consente di rimborsare la somma ricevuta attraverso il pagamento di rate dall'importo costante che saranno detratte automaticamente dalla fonte di reddito mensile. La modalità di rimborso e la certezza di pagare una rata proporzionale allo stipendio o alla pensione, rendono la cessione del quinto uno dei prodotti più apprezzati dai risparmiatori e concessi con maggiore facilità dagli istituti di credito.

Come funziona la cessione del quinto?

La cessione del quinto è una soluzione di finanziamento richiedibile solo dai dipendenti statali, dai dipendenti privati con contratto a tempo indeterminato e dai pensionati. L'importo richiedibile è variabile e dipende in parte dall'istituto di credito scelto, ma in molti casi può raggiungere anche cifre piuttosto elevate. L'aspetto che contraddistingue la cessione del quinto da tutte le altre soluzioni riguarda proprio la modalità di rimborso.

Infatti, la possibilità di detrarre la rata direttamente dalla fonte di reddito percepito, costituisce per la banca una valida forma di garanzia proprio in merito alla capacità di rimborso del risparmiatore. Tuttavia è bene precisare che prima di erogare la somma richiesta, l'istituto di credito provvederà a valutare altri aspetti, effettuando tutti i controlli necessari, così come previsto dalle altre soluzioni di finanziamento.

In questa fase, il TFR rappresenterà uno dei principali aspetti valutati prima dell'erogazione del denaro. Infatti, in caso di perdita improvvisa del lavoro, l'istituto di credito potrà avvalersi della somma maturata dal lavoratore. Per questa ragione non è possibile richiedere nessun anticipo sul TFR per tutta la durata del finanziamento.

Quali sono i vantaggi per i risparmiatori?

La cessione del quinto comporta dei "vantaggi" anche per i risparmiatori che avranno la certezza di pagare una rata di rimborso sostenibile, che non potrà superare il 20% dello stipendio mensile netto. La durata del contratto non può superare i 120 mesi. Al momento della richiesta non sarà necessario specificare la finalità d'impiego della somma richiesta.

Questa soluzione di finanziamento è inoltre accessibile anche ai cattivi pagatori e ai soggetti protestati. In caso di ripensamento sarà inoltre possibile esercitare il diritto di recesso, intervenendo entro 14 giorni dalla sottoscrizione del contratto.

Da leggere: Estinzione anticipata cessione del quinto: come funziona?

Cosa bisogna controllare prima di firmare il contratto?

Prima della sottoscrizione è necessario verificare che nel contratto siano riportate in modo chiaro e dettagliato tutte le seguenti informazioni:

· modalità e durata del piano rimborso;

· numero e importo delle rate, con l'indicazione delle relative scadenze;

· tasso d'interesse praticato, soprattutto il valore del TAEG;

· costo delle coperture assicurative obbligatorie.