Quando si parla di prestiti per pensionati ci si riferisce molto spesso alla cessione del quinto , uno strumento creditizio molto diffuso che permette di accedere a un finanziamento rimborsando la somma ricevuta attraverso un addebito diretto sulla pensione. Oltre alla modalità di rimborso, un aspetto molto apprezzato dai richiedenti riguarda la certezza di pagare una rata di rimborso dall'importo costante, ovvero a tasso fisso e con un importo non superiore al 20% della pensione percepita.

Per favorire l'accesso dei pensionati al mercato finanziario, l'INPS (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale) ha stipulato già da alcuni anni delle convenzioni con alcune Banche e Società Finanziarie con lo scopo di garantire delle condizioni agevolate e dei tassi d'interesse più contenuti rispetto a quelli praticati dal mercato.

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Prestiti per pensionati: rinnovo della convenzione INPS e aggiornamento dei tassi

Il rinnovo della convenzione per i prestiti con cessione del quinto delle pensioni è stato reso noto dall'INPS lo scorso 30 marzo, che ha stabilito i tassi d'interesse (TAEG) soglia da utilizzare per questa tipologia di finanziamenti, suddivisi per fasce d'età e per importo richiesto.

Per il periodo compreso tra il 1°aprile e il 30 giugno sono previsti i seguenti tassi:

Classi di età

Prestiti fino a 15.000€

Prestiti oltre 15.000€

Fino a 59 anni

8.70%

7.30%

60-64

9.50%

8.10%

65-69

10.30%

8.90%

70-74

11.00%

9.60%

75-79

11.80%

10.40%

Come richiedere un prestito con cessione del quinto Inps?

Identificata la banca o la società finanziaria, il pensionato dovrà richiedere presso una delle sedi Inps il certificato di cedibilità della pensione: un documento in cui è indicato l'importo massimo della rata di rimborso prevista dal prestito. Nel caso in cui venga scelta una banca o una società finanziaria aderente alla convenzione, il documento sarà fornito direttamente dall'Inps per via telematica.

Oltre a prevedere dei tassi d'interesse più contenuti rispetto a quelli praticati dal resto del mercato, l'importo della rata di rimborso di queste specifiche soluzioni di finanziamento sarà proporzionale alla pensione percepita dal richiedente e calcolato al netto delle trattenute fiscali e previdenziali, in modo che non venga varcato il limite della pensione minima stabilita annualmente per legge.

I prestiti con cessione del quinto della pensione non potranno avere una durata superiore ai 10 anni e potranno essere erogati solo da istituti di credito in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente. Oltre all'importo della rata, nel contratto dovranno essere indicati tutte le altre voci di spesa, ovvero: istruttoria, estinzione anticipata, premio assicurativo in caso di premorienza, commissioni e quindi anche gli interessi applicati.