Prestiti per il consolidamento debiti - Video Guida

Oggi parleremo di prestiti e di come gestirli con Andrea Manfredi, l’amministratore delegato di Supermoney.eu.
In particolare, approfondiremo la questione del consolidamento debiti, vedremo cosa è e in quali occasioni conviene utilizzarlo.

Andrea Manfredi parla di consolidamento debiti a Class Tv - Testo integrale

Il consolidamento è il prestito tipico della crisi. Oggi infatti capita sempre più spesso che uno stesso richiedente stipuli diversi prestiti. Diviene dunque sempre più importante il tema delle possibili soluzioni per abbassare le rate. Un modo di diminuire la rata complessiva da versare ogni mese è il consolidamento debiti, una soluzione che permette di riunire tutti i prestiti contratti in passato in un unico finanziamento e di chiedere, se si desidera, liquidità aggiuntiva.

In altre parole, per risolvere il problema delle rate troppo onerose dei vari prestiti, si chiede un ulteriore finanziamento...
Sì e questo ha sia dei lati positivi che negativi. Le richieste di prestito consolidamento sono cresciute del 20% e questo è un dato positivo, perché significa che le famiglie italiane si stanno organizzando e affrontare la crisi. D’altra parte questo incremento ha un risvolto negativo, in quanto è sintomatico della crisi e delle difficoltà che molti italiani stanno attraversando.

Quali sono i vantaggi del prestito consolidamento?
Innanzitutto, la semplicità. Invece di doversi ricordare, ogni mese, tutte le rate dei differenti prestiti contratti, è sufficiente versare una sola rata complessiva in un’unica soluzione, un ottimo modo di facilitare la gestione del budget familiare. Un altro vantaggio del consolidamento debiti è la possibilità di abbassare il costo mensile totale a carico della famiglia o del singolo richiedente. Questo può accadere nel caso in cui si siano contratti due diversi finanziamenti in due momenti differenti, il primo prestito con un tasso d’interesse vantaggioso e l’altro no. Se, al momento della stipula del nuovo prestito consolidamento, si riesce a negoziare con la banca un tasso vantaggioso, si pagherà una rata mensile più bassa perché gli interessi da corrispondere saranno inferiori.

Per quali finanziamenti già attivi è più conveniente rinegoziare i tassi attraverso lo strumento del prestito consolidamento?
Una volta scelto l’istituto di credito cui si desidera richiedere il consolidamento debiti, si potranno rinegoziare tutti i tassi dei prestiti contratti presso altre banche o finanziarie. Generalmente, il richiedente del consolidamento negozia questo nuovo prestito con la banca e poi va a chiudere gli altri finanziamenti attivi presso istituti terzi.

Chi si occupa concretamente della chiusura dei prestiti precedentemente contratti?
Non c’è una regola generale, dipende dell’istituto di credito al quale si presenta la richiesta. Talvolta è il singolo ad occuparsi materialmente della chiusura dei suoi finanziamenti, altre volte, invece, se ne occupa direttamente la nuova banca con cui si contrae il consolidamento. C’è poi un altro vantaggio del consolidamento debiti, vale a dire la possibilità di rinegoziare anche la durata del finanziamento. 

Possiamo fare un esempio?
Certo. Se precedentemente avevo due prestiti, uno della durata di due anni e uno di tre, potrò richiedere un prestito consolidato che riunisca le mie due vecchie rate e, allo stesso tempo, duri cinque anni.

L’allungamento della durata di un finanziamento, tra l’altro, abbassa l’importo della rata mensile…
 Sì, in effetti questo è un sistema molto utilizzato per pagare una importo più basso in un tempo più lungo ed è utilissimo in tempi di crisi, ossia nei periodi in cui attendiamo che le condizioni economiche migliorino.

Quali sono gli istituti di credito che concedono questo tipo di prestito?
Il prestito consolidamento viene concesso sia dalle banche che dalle finanziarie, entrambi sono intermediari specializzati. È buona norma non rivolgersi mai al fai-da-te – potrebbe non essere in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie per operare al meglio sul mercato –, ma ad istituti di credito conosciuti e affermati sul territorio.

Un cittadino qualunque è in grado di effettuare i calcoli e i confronti necessari per trovare la soluzione di prestito consolidamento più conveniente?
La soluzione più immediata è quella di utilizzare un servizio di comparazione prestiti come quello offerto da SuperMoney o da altri siti.  L’utilizzo di questo servizio di confronto online permette di capire se il consolidamento sia effettivamente conveniente e, soprattutto, se sia adatto alle proprie esigenze. In alternativa si possono sempre effettuare i conti in prima persona. In questo caso, l’elemento cui prestare la massima attenzione è la penale di uscita dei prestiti già contratti in passato. 
Spesso, infatti, gli istituti chiedono un pagamento supplementare per l’estinzione anticipata (prima della naturale scadenza) del vincolo. In tutti questi casi è sempre utile chiedersi se la penale di uscita sia più alta del beneficio che si otterrebbe, rinegoziando le condizioni del finanziamento con un altro istituto che farà il consolidamento debiti. C’è, inoltre, una specifica normativa che disciplina le penali di uscita, stabilendone gli importi massimi. Se, ad esempio, dovete restituire un prestito inferiore a 10 mila euro, non avrete alcuna penale di uscita da versare. Se, invece, la cifra da restituire è superiore a 10 mila euro, si presentano due diverse casistiche: se la durata residua del debito è inferiore a un anno, la penale di uscita può ammontare al massimo allo 0,5 % del capitale da restituire; se la durata residua del debito è superiore a un anno, la penale non potrà superare l’1% del capitale rimasto. Qualsiasi penale più alta di queste percentuali non è a norma di legge.

Poniamo però il caso che l’istituto di credito si aggrappi all’esistenza di un contratto firmato da entrambi le parti, in cui la penale è superiore al massimale stabilito per legge…
Non conta. Se il contratto non rispetta la normativa vigente in materia di penali massime di uscita, non può essere valido e, in tutti questi casi, avrà sempre ragione il contraente. Naturalmente, nel momento in cui ci si appresta a richiedere un prestito consolidamento, è sempre opportuno valutare la convenienza di una simile operazione. Se, ad esempio, dovessi restituire 15 mila euro in 24 mesi, saprei che la mia penale massima di uscita sarà 150 euro. A questo punto, non mi resta che confrontare la somma delle rate residue e della penale con la somma delle rate del nuovo prestito consolidato che desidero attivare.

Sembra tutto piuttosto semplice. Tuttavia, il prestito consolidamento è pur sempre un prestito e, come tale, non è detto che l’istituto di credito me lo conceda
In effetti è proprio qui il problema. Le banche e le finanziarie tendono a non concedere il consolidamento debiti perché presuppone una situazione di difficoltà. Il mio suggerimento è quello di presentarsi presso l’istituto con una documentazione chiara e solo dopo aver valutato attentamente la propria situazione. In altre parole è sufficiente chiedersi: «Questi prestiti me li posso permettere e riuscirò a restituire la liquidità erogata alla banca?». Se la risposta è sì, si può procedere con la richiesta del prestito consolidamento. Diversamente, ci si dovrà rivolgere ad altre soluzioni di finanziamento.

Quando presento una domanda per un consolidamento prestiti, gli istituti di credito hanno il diritto di chiedermi le motivazioni della richiesta?
Certo. Le banche stanno prestando liquidità, dunque possono chiedere la motivazione della richiesta e hanno anche il diritto di controllare se il mio merito creditizio sia sufficiente a coprire il nuovo consolidamento debiti. Un errore molto comune nella richiesta di prestiti è quello di chiedere un consolidamento e, contemporaneamente, aprire una richiesta di prestito per altra liquidità.

Perché è un errore comune?
Perché non tutti sanno che ogni richiesta di finanziamento, per essere processata, deve essere inviata alla Centrale Rischi e la presenza, presso la Centrale, di diverse pratiche dello stesso richiedente è uno dei motivi in base a cui non viene concesso il prestito. È bene pertanto essere sequenziali nelle richieste di prestito. 
Una volta presentata una domanda di finanziamento, si dovrà attendere l’esito. In caso di risposta negativa, si potrà invitare la banca di informare la Centrale Rischi della chiusura della pratica. Solo dopo la chiusura della richiesta anche presso la Centrale, si potrà andare da un altro istituto e presentare una nuova richiesta di prestito.

Prima accennavi a una possibile alternativa al consolidamento prestiti, di quale finanziamento parlavi?
Mi riferivo al prestito auto. Questo tipo di finanziamento viene infatti erogato con più facilità e a un più basso tasso di interesse, in quanto finalizzato all’acquisto di un bene durevole. Ebbene, se si riesce ad ottenere, magari da un concessionario amico, un preventivo per un’auto, ci si potrà presentare in banca per richiedere un prestito liquidità finalizzato all’acquisto dell’auto. Gli istituti di credito non controllano mai se poi il veicolo sia stato effettivamente acquistato e questo consente di disporre di una liquidità aggiuntiva. Questa liquidità potrebbe poi essere intelligentemente utilizzata per estinguere quelli contratti in precedenza.

Grazie allora ad Andrea Manfredi, amministratore delegato di SuperMoney.eu, sito a cui vi rimando per eventuali approfondimenti su questo tema o per fare “tecnicamente” il vostro piano di finanziamenti.

Grazie Andrea, è tutto per oggi.

2013-10-25 18:57:04 Guadagnare Con Il PC

Ciao Vuoi scoprire il mondo dei Business Online? Sul mio sito trovi i migliori business in ordine per investimento minimo che vanno dagli 0$ fino a 99$! Non ci credi? entra sul mio sito e ti si aprirà un nuovo mondo davanti a te ! CLICCA QUI ------>>>>>>> Cosa aspetti? Ti bastano pochi minuti al giorno per fare girare i tuoi business online e se ne avrai voglia potrai crearti una rete di persone sotto di te e far guadagnare anche loro ! Io ho iniziato investendo 0$ circa 6 mesi fa e adesso ho un guadagno di 1000$ al mese e sono in continua crescita ! TI BASTANO 5 MINUTI DEL TUO TEMPO CLICCA QUI