I prestiti Inpdap (Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica) sono dei prestiti a tasso agevolato erogati dall’Istituto o da banche e società finanziarie convenzionate a favore di lavoratori dipendenti, pensionati e delle loro famiglie. I prestiti Inpdap vengono finanziati attraverso il Fondo credito dell’Istituto, la Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali, oppure possono essere stipulati da banche e società finanziarie che sono convenzionate con l’Inpdap.
I destinatari dei prestiti Inpdap sono i lavoratori dipendenti, le loro famiglie e i pensionati che aderiscono al Fondo credito dell’Istituto. Per richiedere i prestiti Inpdap è necessario compilare gli appositi moduli che si trovano sul sito dell’ente e consegnarli al competente ufficio territoriale o provinciale Inpdap. I prestiti vengono concessi nei limiti delle disponibilità finanziarie previste annualmente nel bilancio dell’Istituto per l’attività creditizia.
I piccoli prestiti Inpdap comprendono prestiti annuali, biennali, triennali e quadriennali. A questo tipo di prestiti si applica il tasso annuo base vantaggioso rispetto ai tassi di mercato, oltre ad una ritenuta relativa alle spese di amministrazione e quella relativa al contributo del fondo rischi, secondo le misure percentuali previste per le diverse categorie di richiedenti.
I prestiti Inpdap pluriennali possono essere erogati per far fronte a un gran numero di eventi: calamità naturali, rapina, furto e incendio; trasloco; acquisto della casa; ristrutturazioni e installazioni di impianti per l’energia rinnovabile; acquisto dell’auto; matrimonio e nascita dei figli; cure mediche e dentistiche; studi e molti altre. Per ogni tipologia di prestito Inpdap è previsto un importo massimo erogabile.
Di norma i prestiti Inpdap pluriennali sono destinati a chi almeno quattro anni di anzianità di servizio e quattro anni di versamenti contributivi. Anche i dipendenti a tempo indeterminato e determinato da almeno tre anni possono beneficiarne, a condizione che la durata del prestito non superi quella del loro contratto. I prestiti pluriennali possono avere una durata di cinque o dieci anni e si possono estinguere rispettivamente in 60 o 120 rate mensili consecutive, ciascuna di importo non superiore al quinto della busta paga o della pensione netta. Anche sui prestiti Inpdap pluriennali si applica un tasso nominale annuo vantaggioso con una ritenuta per spese di amministrazione e per il contributo del fondo rischi.
Scritto da:
Esperto SuperMoney
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