Sempre più diffuse, le Start Up rappresentano delle realtà imprenditoriali in fase germinale che spesso non dispongono dei fondi necessari per far decollare i propri progetti. Per questo motivo, numerosi sono gli istituti di credito (ma anche gli enti pubblici) che, oltre ai più classici prestiti personali e prestiti on line, offrono prestiti per Start Up ai professionisti desiderosi di aprire un'attività in proprio o alle piccole e medie imprese.

Finanziamenti per Start Up di UniCredit

Tra i finanziamenti per Start Up richiedibili in banca, troviamo ad esempio il prestito Start Up – Finanziamento Nuove Imprese che rientra nel portafoglio delle offerte prestiti di UniCredit. Questa soluzione è in particolare rivolta a chi desidera mettersi in proprio, agli aspiranti imprenditori e a coloro che necessitano di una liquidità aggiuntiva per sostenere gli investimenti iniziali.

Richiedendo il prestito Start Up UniCredit potrai ottenere fino a 100.000 euro da restituire con un piano di ammortamento massimo di 7 anni (preammortamento fino a un massimo di 24 mesi incluso). Si tratta inoltre di un prodotto creditizio che può essere rimborsato con tasso di interesse fisso o variabile e con rate mensili, trimestrali o semestrali.

Per poter accedere a questa forma di finanziamento, UniCredit richiede al futuro intestatario del prestito per Start Up di essere iscritto alla Camera di Commercio (C.C.I.A.A.) da non più di 21 mese, di essere in grado di dimostrare l'apporto di mezzi propri pari ad almeno il 30% del piano di investimenti da realizzare e che il rilascio di garanzia elegibile Confidi sia almeno pari al 60% del finanziamento accordato.

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Prestito Start Up di UBI Banca

Un'altra soluzione interessante in materia di prestiti per Start Up è rappresentata dal finanziamento Start Up che fa parte dei prestiti di UBI Banca. Anche in questo caso stiamo parlando di un prodotto creditizio pensato ad hoc per chi desidera aprire un'attività in proprio ma non dispone della liquidità sufficiente per realizzare il suo progetto imprenditoriale.

Rispetto al finanziamento per Start Up precedente, questo permette di richiedere un capitale inferiore, fino a 50.000 euro da rimborsare con un piano di estinzione compreso tra i 18 mesi e i 60 mesi. Inoltre, a differenza del prestito Start Up UniCredit, quello di UBI Banca è richiedibile solo con tasso d'interesse variabile.

Start Up UBI Banca non esclude infine la possibilità di richiedere contemporaneamente altre forme di garanzia come ad esempio la garanzia Confidi convenzionata con altre banche o quella del Fondo di Garanzia per le PMI.

Start Up prestiti: quali altre possibilità ci sono?

Oltre ai prestiti per Start Up richiedibili presso gli istituti di credito, esistono anche dei finanziamenti pubblici volti a dar vita ai progetti imprenditoriali in materia di new economy. Tra questi vi è ad esempio l'appena citato Fondo di Garanzia PMI finanziato con risorse europee e statali.

Tale agevolazione è rivolta alle imprese di micro, piccola e media dimensione (PMI) così come ai professionisti iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali iscritte nell'apposito elenco del Ministero dello Sviluppo.

A tal proposito, è importante sottolineare che questi finanziamenti per Start Up possono essere attivati solo a fronte di prestiti concessi da banche o altri intermediari finanziari a favore delle imprese e dei professionisti. Il Fondo interviene quindi nella copertura di una quota capitale (variabile) ma non esercita alcun ruolo contrattuale che è invece lasciato al rapporto tra banca e cliente.