È possibile effettuare la cancellazione dal CRIF del proprio nome? Questa è la domanda che ti starai facendo se per qualche motivo sei finito sulla lista dei cattivi pagatori stilata dal CRIF, la Centrale Rischi Finanziari. Se hai sottoscritto un prestito e non sei stato puntuale nei pagamenti, saltando addirittura delle rate, è molto probabile che il tuo nome sia stato già inserito nella banca dati. Tuttavia devi sapere che per alcuni casi specifici è possibile richiedere la cancellazione. Vediamo quali.

Cancellazione dal CRIF: come funziona la lista cattivi pagatori

Il CRIF, come abbiamo detto, è il principale ente privato che gestisce il sistema di informazioni creditizie Eurisc, utilizzato dagli istituti di credito di tutta Italia per valutare l'affidabilità creditizia di un soggetto. Il CRIF mette a disposizione degli istituti di credito una lista dove sono riportati i nomi dei cattivi pagatori.

La presenza del tuo nome in questa lista potrebbe portarti gravi conseguenze durante la stipulazione di un nuovo prestito, in quanto il tuo finanziatore potrebbe a questo punto non essere molto propenso a concederti liquidità, se non a fronte di ulteriori garanzie. In tal caso esistono infatti i prestiti per cattivi pagatori.

L'iscrizione alla lista dei cattivi pagatori avviene quando anche solo in uno dei prestiti che hai stipulato in passato risulti ancora insolvente e solitamente l'unico metodo per effettuare la cancellazione dal CRIF è quella di pagare il debito residuo, ma anche in questo caso bisogna attendere un determinato lasso di tempo. Questo cambia in base al numero delle rate residue da pagare: fino a due rate pagate bisognerà attendere un anno per vedere il proprio nome cancellato dalla sopracitata lista.

Quando il numero di rate arretrate è superiore a due, invece, sarà necessario far passare due anni; mentre nel caso in cui le rate non vengano affatto regolarizzate sarà necessario attendere tre anni dalla data della cessazione del rapporto con il tuo istituto di credito, per insolvenza o altri motivi. Esiste però un ulteriore modo per effettuare la cancellazione dal CRIF e che viene in tuo aiuto quando i dati registrati non sono esatti e il tuo nome è finito sulla lista per errore.

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Cancellazione dal CRIF: come fare nel caso di dati errati

Se sei stato inserito nella lista cattivi pagatori del CRIF per sbaglio, allora sappi che c'è un modo alternativo per poter richiedere la cancellazione del tuo nome. Se, infatti, la banca o l'istituto di credito che sia ha segnalato erroneamente una tua insolvenza, allora puoi richiedere la cancellazione del tuo nome dalla lista in tutta autonomia, procedendo con la richiesta di una visura nella banca dati. Puoi dunque procedere a chiedere una richiesta, tramite modulo online, direttamente al CRIF di controllare la propria banca dati e verificare il tuo status di pagatore. Una volta che il CRIF riceverà la tua richiesta provvederà a contattare l'istituto di credito con cui hai stipulato il prestito e procederà a verifica, dopodiché ti sarà inviato un responso con l'esito della stessa. In caso positivo, il tuo nome sarà rimosso immediatamente dalla lista cattivi pagatori.