Se stai valutando di richiedere un prestito con cessione del quinto dello stipendio vorrai probabilmente sapere come viene effettuato il calcolo delle rate di rimborso che, come saprai, ti verranno detratte mensilmente dall'importo del tuo stipendio. In merito all'importo della rata di rimborso occorre precisare che questa soluzione di finanziamento prevede un limite ben preciso, in modo da agevolare il risparmiatore nella corretta gestione delle sue risorse.

Calcolo cessione del quinto: come funziona

Per chi non sapesse di cosa si tratti, chiariamo subito che la cessione del quinto è una forma di prestito che ti permette di ottenere della liquidità ricorrendo ad un metodo di rimborso, particolare. Ogni rata mensile viene trattenuta automaticamente dallo stipenddio, permettendo al creditore di godere di maggiori garanzie. Questo soluzione di finanziamento è accessibile solo a tre distinte categorie di lavoratori: i dipendenti statali, i dipendenti privati a tempo indeterminato e i pensionati INPS e INPDAP. Sono esclusi i lavoratori autonomi con patita IVA.

A differenza dei prestiti personali - che obbligano il richiedente a specificare la finalità d'impiego della somma richiesta - la cessione del quinto permette di ottenere la liquidità desiderata senza dover dichiarare necessariamente per quale motivo sarà utilizzata. Il motivo del prestito non è dunque vincolante per la buona riuscita dello stesso.

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Calcolo cessione del quinto: il procedimento

Per effettuare il calcolo della cessione del quinto e trovare così l'importo della rata che andrai a pagare di mese in mese devi innanzitutto calcolare il massimo importo che ti potrà essere trattenuto dallo stipendio. Come indica il nome, infatti, la cifra massima che potrà essere detratta dal tuo stipendio mensile corrisponderà ad un massimo del quinto dell'importo netto presente in busta paga, cioè sulla cifra che entra effettivamente nelle tue tasche.

Per fare ciò ti basta prendere una vecchia busta paga, visualizzare l'importo netto, sottrargli eventuali bonus mensili, premi di produzione o quant'altro, in quanto essi non rientrano nel calcolo della cessione del quinto, ed infine moltiplicare il tutto per il numero di mensilità che percepisci ogni anno. Se ti è dovuta anche la tredicesima o la quattordicesima, allora dovrai moltiplicare rispettivamente il valore trovato per 13 o 14, altrimenti, se disponi solo di 12 mensilità, non dovrai moltiplicare per alcun numero.

Questo calcolo viene fatto perché l'importo da detrarre viene calcolato sulla media delle tue mensilità. A questo punto, ottenuta la cifra da questa moltiplicazione, devi dividere per 5. A Fatto questo avrai trovato l'importo massimo che ti sarà possibile detrarre dal tuo stipendio.

Calcolato l'importo massimo trattenibile dallo stipendio, possiamo procedere a calcolare il montante, ovvero la cifra complessiva che andremo a pagare al nostro istituto di credito, comprensiva di interessi. Se vogliamo infatti conoscere l'importo totale che dovremo andare a pagare a conti fatti, cioè alla fine delle varie mensilità stipulate, allora possiamo moltiplicare la cifra da noi trovata precedentemente per il numero dei mesi che ancora ci rimangono da pagare.

In questo modo, in ogni momento, potremo sapere esattamente quanto manca all'estinzione del nostro debito. La cifra così ottenuta sarà comprensiva sia degli interessi aggiunti in fase di stipulazione del contratto, sia di tutte le altre spese accessorie.