I finanziamenti PMI (Piccole e Medie Imprese) sono una particolare tipologia di prestiti destinati ai titolari di un'azienda classificata come piccola e media impresa o ai giovani imprenditori volenterosi di aprire una nuova start-up per iniziare ad essere operativi nel proprio mercato di riferimento.

Se rientri tra le figure sopracitate, allora sarai sicuramente interessato a capire quali sono i finanziamenti più convenienti di questo tipo. Un prestito PMI potrebbero infatti rappresentare per la tua azienda una valida soluzione per ottenere la liquidità necessaria al fine di realizzare un tuo progetto aziendale. Andiamo dunque a scoprire nel dettaglio come funziona il credito al consumo per una piccola e media impresa e quali sono le migliori soluzioni disponibili al momento.

Finanziamenti PMI: chi può richiederli?

Il primo punto da chiarire è innanzitutto chi può richiedere un prestito per le piccole/medie imprese. A questo proposito è bene capire quali aziende rientrano nella definizione di piccola-media impresa.

Viene definita PMI un'azienda le cui dimensioni rientrano in quelle prestabilite dall'Ordinamento Statale, che prepone determinati limiti in relazione al numero di dipendenti e al fatturato dell'impresa. In particolare, in Italia per rientrare tra le imprese medie è necessario avere fino a un massimo di 250 dipendenti e un fatturato annuale deve essere inferiore ai 50 milioni di euro.

Le piccole imprese, invece, sono tali se contano meno di 50 dipendenti e godono di un fatturato o di un totale di bilancio annuo uguale o inferiore ai 10 milioni di euro. Infine, si parla di micro imprese quando queste prevedono meno di 10 lavoratori e un fatturato annuale inferiore o uguale a 2 milioni di euro.

Se la tua compagnia rientra tra queste tipologie di imp, allora potrai procedere ad inviare la richiesta di finanziamento PMI a uno dei numerosi istituti di credito che li erogano. Inoltre, potrai anche partecipare a bandi e finanziamenti statali, regionali o europei che ti permetteranno di avere dei notevoli vantaggi economici.

Il Govrno, le Regioni e l'Unione Europea, infatti, mettono a disposizione dei bandi per aiutare queste imprese ad attrarre capitali, una pratica sempre più difficile visti i momenti di recente crisi economica.

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Finanziamenti PMI: bandi e prestiti da tenere d'occhio

Se sei alla ricerca di un finanziamento PMI, allora sarai interessato a conoscere quali sono i bandi più comuni attraverso i quali lo Stato e l'UE concedono agevolazioni ai titolari di una PMI. Tra questi c'è innanzitutto il Fondo Garanzia che dal 2000 permette alle piccole/medie imprese di ricevere un finanziamento fino a un massimo di 25 mila euro che copre fino all'80% del valore del prestito e con una durata massima di 7 anni. In particolare, possono accedere a questo fondo le imprese operanti da non più di 5 anni, ma anche i professionisti con partita IVA.

Anche l'Unione Europea, come anticipato, mette a disposizione delle soluzioni creditizie che sono in grado di coprire generalmente fino al 50% dei costi del progetto che si desidera finanziare. Questi finanziamenti sono concessi sotto forma di bandi e vengono aggiornati e riproposti diverse volte nel giro di un anno. Si tratta in ogni caso di bandi meno generici e spesso indirizzati a determinati settori (ambiente, energia, istruzione, ecc.).

Ultimi, ma non per importanza, sono i finanziamenti offerti dagli istituti di credito, i quali spesso prevedono dei prestiti esclusivi destinati ai titolari di piccole e medie imprese, come ad esempio quelli offerti da BPM.