Se stai prendendo in considerazione l'idea di chiedere dei finanziamenti per dare il via alla tua impresa, potrai trovare il capitale iniziale richiedendo uno dei prestiti per le startup. Si tratta di particolari soluzioni di finanziamento che consentono di finanziare dei progetti imprenditoriali proponendo delle condizioni agevolate. In questo articolo cercheremo di capire nel dettaglio come funzionano e quali sono le procedure da seguire per farne richiesta.

Prestiti per le startup: come funzionano?

"Startup" è un termine anglosassone che sta prendendo sempre più piede anche all'interno del nostro panorama e fa riferimento alla condizione in cui una azienda (sia nuova che già avviata) pone le basi per una nuova attività imprenditoriale. Nel caso di una società appena formata, si riferisce proprio alle prime fasi di finanziamento, essenziali per mettere in piedi il tutto; mentre nel caso di un'azienda già formata, fa riferimento alla necessità di accedere ad una linea di credito per dare vita ad un nuovo progetto imprenditoriale di importanza cruciale.

Entrambe le situazioni appena descritte ruotano attorno allo stesso obiettivo: riuscire a mettere le mani su un finanziamento in grado agevolare la nascita di una nuova opportunità imprenditoriale. I prestiti per Startup possono essere intesi come un aiuto esterno quando manca la liquidità necessaria per finanziare una nuova idea. In questo caso è doveroso sottolineare alcuni punti cruciali: anche se si tratta di prestiti per Startup, essi rispondono alle stesse caratteristiche di un "finanziamento comune".

Per potervi accedere bisogna quindi presentare delle solide garanzie personali, o su beni mobili o immobili, al fine di dare le corrette sicurezze richieste dall'istituto di credito. In ogni caso, questi finanziamenti sono molto spesso abbinati a delle condizioni agevolate; queste possono prevedere la presenza di tassi bassi e concorrenziali, un periodo di preammortamento di diversi mesi per supportare la fase di sviluppo iniziale e molto altro.

Come richiedere questi tipi finanziamenti?

Per accedere a queste linee di credito puoi scegliere due strade, ognuna valida a modo suo. I finanziamenti per startup sono spesso messi a disposizione tramite dei bandi pubblici lanciati da Comuni, Regioni, Amministrazioni Statali oppure dalla Unione Europea. La richiesta di questo genere di finanziamento avviene molto spesso direttamente tramite i portali web di queste istituzioni compilando correttamente la domanda di accesso. Le formule più ricercate e più ambite sono ovviamente i classici "finanziamento a fondo perduto", ovvero quelli che vengono erogati a fronte di investimenti materiali e immateriali e non devono essere restituiti.

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Prestiti per startup: quali sono le possibili soluzioni?

Un esempio di finanziamenti per startup è quello proposto da Unicredit Banca .Potrai trovare tutte le informazioni accedendo direttamente al sito dell'istituto bancario. Questo finanziamento ti permette di avere accesso ad una linea di credito di massimo 100.000 euro ed è indirizzato a finanziare aspiranti imprenditori, per sostenere gli investimenti iniziali di una nuova azienda oppure se vuoi metterti in proprio.

Il finanziamento di Unicredit Banca ha una durata di 7 anni, comprensivi di un piano di preammortamento fino ad un massimo di 24 mesi. Il rimborso può essere corrisposto tramite il pagamento di rate mensili, trimestrali o semestrali ed è possibile scegliere fra tasso di interesse fisso o variabile. Per accedere al finanziamento è necessaria l'iscrizione al Camera di Commercio da non più di 21 mesi e dimostrare che la somma verrà destinata all'acquisto di mezzi propri pari ad almeno il 30% del piano di investimento.