Buone notizie per le neo e future mamme. La nuova legge di Bilancio ha confermato il prossimo anno il Bonus Bebè 2017 e tutte quelle voci e ipotesi circolate nei giorni passati che preannunciavano l'arrivo di grandi variazioni. Si tratta di un importante sostegno per le famiglie italiane, spesso in difficoltà difronte alle tante spese che accompagnano l'arrivo di un figlio, e che probabilmente rappresenterà un incentivo anche per molte giovani coppie indecise se avere un figlio o meno. Ma vediamo quali sono le principali novità e tutti i dettagli.

Bonus Bebè 2017: cosa cambierà?

Il Bonus Bebè 2017 approvato dal Governo Renzi rappresenterà quindi una valida forma di sostegno garantita per tutti i nuovi nati, i bambini adottati o in affido e ha anche l'obiettivo di incentivare le nascite in Italia ed evitare così il crac demografico nel nostro Paese. Per accedere agli 80 euro previsti dal Bonus Bebè sarà necessario possedere alcuni requisiti di reddito, il provvedimento prevede infatti:

· un bonus da 80 euro al mese per le famiglie che hanno un reddito ISEE pari o inferiore a 25.000 euro, per un totale di 960 euro l'anno;

· un bonus da 160 euro al mese, quindi 1.920 euro l'anno, per le famiglie con reddito pari o inferiore a 7.000 euro di reddito ISEE.

Per accedere al Bonus bisogna compilare e presentare l'apposita domanda all'INPS. Potranno accedervi le neo mamme o mamme adottive, a patto che siano cittadine Italiane o appartenenti ad un Paese dell'Unione Europea, o ancora cittadine Extracomunitarie munite di regolare permesso di soggiorno. Bisogna precisare che il bonus bebè spetta solo ai bambini nati dal partire dal 1° gennaio 2015 e fino al 31 dicembre 2017.

Il bonus bebè 2017 prevede delle altre agevolazioni, come il "Bonus mamme domani" rivolto a tutte le mamme e indipendentemente dal reddito. Il provvedimento prevede un assegno di 800 euro che verrà versato in un'unica soluzione alla futura mamma al raggiungimento del settimo mese di gravidanza. Il contributo è finalizzato a coprire le cure e le visite mediche e ogni altro tipo di spesa che le donne devono affrontare durante la gravidanza.

Bonus Bebè 2017: agevolazioni anche per l'asilo nido

Tra i provvedimenti inseriti nel Bonus Bebè rientrano anche le agevolazioni previste per l'asilo nido. Tutti i bambini nati a partire dal 1° gennaio 2016, avranno la possibilità di ricevere un buono da 1.000 euro, suddiviso in 11 mensilità, finalizzato al pagamento delle rette degli asili nido, sia pubblici che privati. L'assegno verrà garantito fino al compimento del terzo anno di età del bambino. I neo genitori dovranno quindi presentare all'INPS la loro domanda, con la relativa documentazione che attesti l'avvenuta iscrizione del bambino al nido.

Il voucher baby sitter e asilo nido spetta alle mamme che rientrano al lavoro subito dopo i cinque mesi di assenza obbligatoria. Le neomamme riceveranno un buono da 600 euro per i primi sei mesi, che corrispondono appunto al periodo previsto dal congedo facoltativo. Per l'anno prossimo la copertura economica per questa misura è passata da 20 milioni a 40 milioni stanziati. Il finanziamento per le donne lavoratrici autonome passerà da tre a dieci milioni.

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I fondi stanziati dallo Stato per queste specifiche agevolazioni aumenteranno progressivamente nel corso dei prossimi anni. Si partirà con 144 milioni di euro stanziati per il prossimo anno, fino ad arrivare ai 330 milioni per il 2020. Nei prossimi giorni verrà emanato un decreto attuativo che specificherà quali sono le procedure per la compilazione e invio telematico della documentazione all'INPS.

Nuove forme di sostegno in arrivo

Per aiutare tutte quelle famiglie che stanno aspettando un bambino e dovranno e dovranno quindi sostenere molte spese, il Governo ha previsto altre forme di agevolazioni anche nei tre prossimi anni. Le prime ipotesi prevedono soluzioni di finanziamento convenienti e con tassi agevolati. Del resto la ripresa del mercato creditizio italiana è anche trainata dall'aumento delle richieste di finanziamento avanzate dalle famiglie, un segnale di fiducia verso il futuro e di apertura verso nuovi progetti e investimenti.