Se sei un giovane con un lavoro autonomo alla ricerca di qualche forma di finanziamento che ti aiuti a far decollare il tuo progetto di impresa, devi sapere che esistono dei prodotti creditizi pensati su misura per te. Tra le possibilità create ad hoc per questa categoria di lavoratori, oggi abbiamo deciso di prendere in esame due forme di prestiti per i giovani imprenditori: il prestito a fondo perduto e il Fondo Garanzia Giovani. Vediamo di seguito quali sono le loro specifiche e in che cosa si distinguono.

Prestiti a fondo perduto per i giovani imprenditori

Fra i prestiti per giovani professionisti più diffusi troviamo il cosiddetto finanziamento a fondo perduto, una forma di prestito personale che viene concesso a specifiche categorie di persone. Tra queste, risulta anche quella dei giovani imprenditori. Si tratta di un prodotto creditizio la cui validità è stata sancita dalla Legge 95/95 e con lo scopo di creare delle agevolazioni statali per l'auto impiego e per l'autoimprenditorialità.

Il prestito a fondo perduto è previsto per il lavoro autonomo, auto imprenditoriale, per micro imprese e franchising e deve il suo nome al fatto che si tratta di un intervento finanziario caratterizzato dall'erogazione di un capitale del quale non verrà richiesta la restituzione. A differenza di un tradizionale finanziamento, quindi, il beneficiario non deve corrispondere gli interessi e può ritenere il medesimo fondo erogatogli che quindi verrà messo a bilancio dall'istituto creditizio appunto come "perduto".

In generale si tratta di finanziamenti che sono tendenzialmente erogati da enti pubblici o da istituti di credito (generalmente sempre per delega di enti statali) e il cui scopo è quello di fornire un supporto economico. Nello specifico il fondo perduto si rivolge ai giovani imprenditori con un'età compresa fra i 18 e i 36 anni con residenza in Europa e che hanno intenzione di istituire una nuova società sotto forma di s.a.s., s.n.c., s.r.l., S.p.A., s.a.p.a., s.s. oppure piccole e medie cooperative.

I prestiti a fondo perduto non prevedono vincoli temporali per la presentazione della richiesta di agevolazione e i progetti d'impresa finanziabili devono essere riguardare i seguenti settori di attività:

  • Produzioni di beni agricoli, artigianato e industria;
  • Fornitura di servizi alle imprese (esclusi i servizi alle amministrazioni pubbliche e le attività di commercio e turismo);

Per quanto riguarda l'entità del finanziamento, i prestiti possono arrivare fino al 50% a fondo perduto, a cui si aggiunge un mutuo pari al 40% degli investimenti e restituibile tranquillamente in 10 anni.

DA LEGGERE: Prestiti alle imprese: come raccogliere il capitale iniziale?

Il sostegno all'autoimprenditorialità di Garanzia Giovani

Fra i prestiti per i giovani imprenditori, troviamo anche quelli di Garanzia Giovani, ovvero il nome con cui in Italia è conosciuto un insieme di provvedimenti promossi a livello europeo a partire dal 2013 con il fine di favorire l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.

Nello specifico, il progetto "un'impresa per il tuo futuro", offre un sostegno ai giovani con un'età compresa fra i 18 e i 29 anni per favorirli nell'apertura della propria attività. Questo servizio di Garanzia Giovani è pensato per accompagnare il giovane imprenditore dalla fase di start-up a quella della realizzazione vera e propria del progetto imprenditoriale fornendo degli incentivi economici.

Il programma prevede inoltre anche un percorso di formazione mirata nelle differenti fasi di sviluppo del progetto della loro impresa e divisa in due fasi. La prima fase consiste in un percorso di formazione specialistica e di affiancamento consulenziale durante il quale il giovane professionista viene assistito nella stesura del business plan da un operatore qualificato dei Servizi Garanzia Giovani.

La seconda fase permette invece di avere accesso al Fondo SELFIEmployment che eroga prestiti a tasso zero per importi variabili da un minimo di 5 mila euro a un massimo di 50 mila euro ed erogati senza garanzie personali e con un piano di ammortamento della durata massima di 7 anni. In questo secondo momento l'imprenditore under 30 riceve inoltre il supporto di un tutor per la gestione amministrativa, finanziaria e legale.