Bankitalia ha analizzato nel suo supplemento al Bollettino statistico "Moneta e banche" i dati bancari di febbraio, analizzando l'andamento dei prestiti, delle sofferenze e dei mutui a privati e aziende. Sul fronte dei prestiti verso privati, famiglie e aziende arrivano indicazioni positive e rallenta anche la crescita dei crediti in difficoltà. Ma andiamo a vedere nel dettaglio le voci analizzate da Bankitalia per farci un'idea della situazione del mercato creditizio nel nostro paese.

Prestiti in aumento e crediti sofferenti in calo

Alcuni dei dati analizzati da Bankitalia fanno ben sperare. I prestiti al settore privato hanno registrato, infatti, in febbraio una crescita su base annua dello 0,6% (nelle due rilevazioni precedenti erano in negativo e a gennaio 2016 veniva registrato il -0,2% su base annua). Ma anche i prestiti alle famiglie sono cresciuti sui dodici mesi, di ben l'1% (a gennaio la crescita era stata solo dello 0,8%). E, su base annua, sono aumentati anche i prestiti alle imprese non finanziare: +0,3% contro il -0,9% del mese precedente.

Altri dati che inducono all'ottimismo sono quelli che riguardano il tasso di crescita su base annua delle sofferenze, che in febbraio è stato pari al 4,7%. Lo stesso dato, nel mese precedente, fu di +9,0%: la diminuzione si deve a diverse operazioni di cessione di crediti in sofferenza che le banche hanno effettuato a febbraio. I dati analizzati da Bankitalia sulle sofferenze parlano di un ammontare lordo di 196 miliardi, mentre l'ammontare netto risulta intorno a quell del mese precedente: circa 83 miliardi.

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I dati sulla raccolta e sui tassi di interesse

Ulteriori dati importanti riguardano il tasso di crescita dei depositi e della raccolta obbligazionaria. Il primo, calcolato su base annuale, è pari al 3,4% (contro il 3,6% di gennaio), mentre il secondo, che include anche le obbligazioni detenute dal sistema bancario, ha registrato un -15,3% annuale (comunque in positivo rispetto al -16,5% di gennaio).

Interessanti e positivi anche i dati riguardanti i tassi di interesse. Sui mutui alle famiglie per l'acquisto di una casa, comprensivi delle spese accessorie, i tassi di interesse medi sono stati del 2,76%, in diminuzione rispetto al 2,85% di gennaio. Invece, quelli sul credito al consumo di febbraio hanno registrato un leggero aumento: 8,52% rispetto all'8,50% di gennaio. Se guardiamo i tassi di interesse dei prestiti alle imprese non finanziarie, per i prestiti inferiori al milione di euro il tasso medio è pari al 2,73% (diminuito rispetto al dato di gennaio: 2,78%), mentre per i prestiti superiori al milione il tasso è dell'1,10% (1,55% il mese precedente).