I prestiti per studenti rappresentano una valida soluzione per tutti coloro che intendono perfezionare il proprio percorso formativo seguendo un corso universitario o post universitario come ad esempio un master o un corso di specializzazione. Per agevolare gli studenti nel sostenere le tasse universitarie, le rate dei vari corsi e tutte le altre spese, molte banche hanno messo a punto dei particolari piani di investimenti che, grazie a delle convenzioni stipulate con i singoli atenei, garantiscono agli studenti delle condizioni particolarmente vantaggiosi come ad esempio dei tassi d'interesse molto contenuti e la possibilità di restituire la cifra ottenuta anche dopo alcuni anni.

Per supportare ulteriormente il percorso di crescita formativa degli studenti italiani ed europei è stato deciso di ampliare le possibilità di impiego di questa particolare formula di finanziamento includendo anche il programma di studio Erasmus, che offre la possibilità di seguire un corso di studio presso un ateneo europeo accedendo direttamente a dei fondi messi a disposizione dalle Istituzioni europee. A tal proposito ricordiamo il recente lancio del nuovo programma Erasmus+ 2016 che ha innalzato a 2 miliardi la cifra messa a disposizione degli studenti europei per completare il loro percorso di formazione in Europa.

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Prestiti per studenti: quali sono i vantaggi garantiti?

I prestiti per studenti, definiti anche "prestiti d'onore", offrono il grande vantaggio di accedere ad una liquidità extra da impiegare nella formazione a condizione che il percorso formativo prescelto venga concluso nei tempi previsti e con un buon rendimento. Tra le ultime novità proposte dal mercato italiano rientra la formula lanciata da Intesa San Paolo che offre agli studenti interessati la possibilità di ottenere fino a 25.000 euro da restituire al termine del periodo di studio, con il grande vantaggio di garantire altri 12 mesi per impegnarsi nella ricerca del lavoro, senza doversi preoccuparsi di restituire l'importo.

Prestiti per studenti europei: storia di un grande successo

A distanza di un anno dalla presentazione di Erasmus+ 2016, il programma di finanziamento per favorire la mobilità studentesca in Europa, si tracciano i primi bilanci che sembrano confermare la grande validità e il consenso riscosso da questa iniziativa. Secondo i primi calcoli nel corso degli ultimi 12 mesi hanno aderito al programma circa 400 mila studenti, coinvolgendo oltre 30 mila individui fra studenti e staff accademico che hanno lavorato negli atenei di tutti i cinque continenti, coinvolgendo oltre 100 mila educatori.

Secondo quanto diffuso dal Commissario europeo all'Istruzione e Cultura Tibor Navracsics, il progetto Erasmus+ 2016 ha suscitato nel corso del primo anno un enorme successo, registrando solo in Spagna un enorme numero di richieste. Ammonterebbe a circa un milione di euro la somma complessiva erogata agli studenti spagnoli per frequentare un Master all'estero e per permettere agli studenti stranieri di perfezionare il proprio percorso formativo in Spagna, che rientra senza dubbio tra le nazioni più ambite.