Segno più per il comparto del credito alle famiglie e alle imprese. Nel mese di dicembre aumentano le persone che fanno una richiesta di prestito alle banche. Sia i prestiti personali sia anche i prestiti alle imprese nel complesso hanno messo a segno una crescita di mezzo punto percentuale rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Ma si muovono nella stessa direzione anche le sofferenze bancarie in linea con quanto accaduto nella restante parte dell'anno: nei primi 11 mesi del 2014 salivano sia i prestiti che le sofferenze.

Ammontano ad oltre un milione le famiglie e le imprese che non hanno ancora provveduto a rimborsare il finanziamento ottenuto.

A scattare la fotografia è l'Abi – l'Associazione Bancaria Italiana – nel suo bollettino economico mensile. Dallo studio si evince che l'andamento dei finanziamenti nel periodo si è mantenuto in territorio positivo sia a novembre che a dicembre.

Concessioni di prestiti, miglior dato da aprile 2012

Infatti nel mese di dicembre la crescita ha proseguito il trend di novembre, mese in cui l'aumento delle erogazioni di prestiti si era ugualmente attestato intorno al mezzo punto percentuale.

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Questo ulteriore aumento avutosi nel mese di dicembre ha fatto sì che il dato sulle erogazioni di prestiti raggiungesse il risultato migliore dall'aprile del 2012. Inoltre siamo su livelli di gran lunga superiori al novembre del 2013: in quell'anno le erogazioni di prestiti al settore privato indietreggiavano di 4,5 punti percentuali e erano arrivate a raggiungere il picco negativo.

Erogazioni di prestiti, l'andamento del 2015

Guardando a tutto il 2015 nel complesso, l'anno è stato archiviato con una differenza pari a circa 133 miliardi di euro tra l'ammontare totale delle erogazioni di finanziamento da parte degli istituti di credito italiani pari a 1.830 miliardi di euro e il totale della raccolta da parte dei clienti che si è attestata a quota 1.697 miliardi di euro. Alla fine dell'anno infatti le erogazioni di prestiti all'economia che ingloba nella sua totalità anche i prestiti concessi alla pubblica amministrazione, ha messo a segno un rialzo dello 0,1% in dodici mesi.

Quanto alle sofferenze, nello specifico, nel mese di novembre sono aumentate ancora. Più precisamente le sofferenze bancarie nette sono passate dagli 87,2 miliardi di euro agli 88,8 miliardi di euro. Mentre le sofferenze bancarie lorde sono passate dai 199 miliardi del mese di ottobre ai 201 miliardi .