Aumento di capitale a 4,5 milioni di euro per l'italiana Smartika, la piattaforma di prestiti online tra privati. Già approvata dalla Banca d'Italia, l'operazione servirà al consolidamento della posizione di Smartika nel panorama italiano del Peer to Peer Lending.

Aumento di capitale a 4,5 mln per Smartika

Grazie a questa operazione gestita dalla società Hamilton Ventures di Londra, la piattaforma Smartika nata a Milano nel 2012 ha potuto aumentare il proprio capitale fino a 4,5 milioni di euro. Questo le permetterà di investire per espandere la propria fetta di mercato e consolidare la propria posizione di leader nel settore dei prestiti tra privati in Italia. Nonostante da noi il social lending stenti ancora a prendere piede, non è detto che la situazione non possa cambiare radicalmente nel prossimo futuro.

Al momento l'erogato complessivo di prestiti personali in Italia ammonta a circa 25 miliardi di euro, di cui solo 1, 3 miliardi vengono richiesti e concessi online. Il presidente di Smartika Maurizio Sella è quindi fiducioso che nel giro dei prossimi 2 o 3 anni la sua piattaforma riesca ad arrivare ad un erogato annuo complessivo di 300 milioni di euro. Un progetto ambizioso, certo, ma realistico in relazione ai trend del mercato creditizio.

Questo aumento di capitale segna quindi un'importante svolta per Smartika, che da oggi rinnoverà e moltiplicherà il proprio impegno per la diffusione della cultura del Peer to Peer Lending nel nostro Paese.

DA LEGGERE: Socia Lending, ce ne parla il presidente di Smartika

Come chiedere un prestito con Smartika

La piattaforma di prestiti tra privati Smartika funziona in modo molto semplice. Chi ha dei soldi da investire può diventare un Prestatore, selezionando l'importo, il tasso desiderato e la tipologia di richiedente in base alla classe di rischio. Chi invece ha bisogno di un prestito può fare la sua richiesta, che verrà adeguatamente valutata in base all'affidabilità creditizia del soggetto. Ad ogni Richiedente viene assegnata una classe di appartenenza in base al merito creditizio, che servirà per determinare il rischio dell'investimento e il tasso di remunerazione per i prestatori. Per tutelare questi ultimi, inoltre, Smartika divide l'offerta di ogni prestatore in 50 parti: se ad esempio vuoi investire 1.000€ non li presterai tutti alla stessa persona, ma presterai 20€ a 50 persone diverse. In caso di esito positivo della richiesta di finanziamento, la piattaforma "compone" il prestito attingendo alle offerte fatte dai vari prestatori e formula la proposta di prestito al richiedente, che è libero di accettarla o rifiutarla.