In arrivo un pacchetto di prestiti agevolati per le imprese che hanno sede in Emilia Romagna. Si tratta di un portafoglio contenente 32 milioni di finanziamenti che consentono agevolazioni sulle erogazioni di prestiti per imprese, sia micro che pmi, presenti sul territorio emiliano romagnolo. Il pacchetto rientra nell'accordo operativo nato dall'unione delle forze l'Ati (associazione temporanea di impresa) dei consorzi Fidi che è composto da Unifidi in testa, Cooperfidi Italia, Cofiter e Fidindustria per la mitigazione dei rischi e di Banca Monte dei Paschi di Siena che ha stipulato un accordo con Fises, proprio due giorni fa a favore delle imprese senesi.

Una buona notizia che arriva sulla scia dell' approvazione della Bei di un pacchetto di prestiti per pmi, di cui circa un miliardo andrà a riempire le tasche dell'Emilia Romagna con l'obiettivo di ricostruire imprese e abitazioni distrutte dal terremoto del maggio 2012.

Prestiti agevolati, il pacchetto nel dettaglio

Nel dettaglio, sul totale dei 32 milioni di euro stanziati a favore della Regione Emilia Romagna da parte di Banca Monte dei Paschi di Siena e l'Ati dei consorzi Fidi, 15 milioni sono messi a disposizione dalla Regione.

L'obiettivo prefissato da conseguire è il finanziamento di almeno 450 tra microimprese e piccole e medie imprese presenti sul territorio emiliano romagnolo. Il pacchetto di finanziamenti - che potranno essere richiesti sia con il fine di ripristinare capitale circolante sia per coprire i nuovi investimenti – avrà una durata massima di 5 anni.

Prestiti agevolati, il progetto Tranched Cover

Il progetto, che si aggiudica un primato in quanto è la prima operazione di questo tipo attuata in Emilia Romagna, rientra nell'accordo operativo chiamato "Tranched Cover" che si rivolge principalmente a quelle imprese che non dispongono dei requisiti richiesti per accedere al credito purchè siano meritevoli da un punto di vista finanziario.

Per la realizzazione dell'iniziativa sono stati fondamentali il supporto dello Stato che ha stanziato fondi pubblici tramite l'assessorato regionale alle attività produttive e l'intervento della Regione che nel corso del 2015 ha raccolto i 15 milioni attraverso il primo pacchetto di finanziamenti generati utilizzando un ammontare pari a 1,5 milioni del totale a disposizione.