Banca Sella si allea con la Bei - Banca Europea per gli investimenti - per tendere una mano ai giovani e alle piccole e medie imprese nonchè per spingere la nascita di start up innovative attraverso agevolazioni sui prestiti. Dallo sposalizio nasce, infatti, un fondo di 60 milioni stanziati per l'erogazione di prestiti che puntano a sostenere l'occupazione giovanile, a incentivare la fondazione di start up innovative nonché a sovvenzionare gli investimenti da parte delle piccole e medie imprese in qualsiasi settore produttivo.

A beneficiare di questi finanziamenti per imprese saranno anche quelle aziende con un numero di dipendenti che va da un minimo di 250 a un massimo di 3.000, le cosiddette aziende mid cap. Dei 60 milioni di prestiti agevolati di Banca Sella nel piatto, sono 40 i milioni dedicati alle mid cap e alle piccole e medie imprese. I restanti 20 milioni sono destinati invece all'occupazione giovanile e alle start up innovative.

Prestiti agevolati Banca Sella, 40 mln per pmi e mid cap

Nello specifico, i 40 milioni di prestito agevolato messo a disposizione da Banca Sella in favore delle piccole e medie imprese sarà destinato alla copertura integrale delle spese legate a progetti e investimenti in tutti i comparti produttivi.

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Tra gli altri sono coperti dal fondo di prestiti agevolati di Banca Sella, i lavori di ristrutturazione dell'azienda o anche i costi legati alle immobilizzazioni immateriali correlate al progetto in cantiere.

Prestiti agevolati Banca Sella, 20 mln per start up

Quanto ai restanti 20 milioni che puntano a spingere l'acceleratore sull'occupazione giovanile e su quelle idee di business innovative su cui basare la nascita di una start up, questi andranno a coprire i costi dei progetti e degli investimenti di quelle imprese innovative che dopo sei mesi dalla concessione del finanziamento, accoglieranno dipendenti di età inferiore ai 30 anni. Tra i vari costi che il fondo di prestiti agevolati di Banca Sella andrà a coprire, ci sono i costi legati ai corsi di formazione per studenti, i compensi dovuti ai giovani per lo svolgimento di tirocini, o ancora investimenti in progetti di ricerca, sviluppo e innovazione.