Un fondo per obbligazionisti pari a 100 milioni di euro da destinare agli istituti bancari finiti nel dissesto quali Banca Marche, Banca Etruria, Banca Carife e Banca Carichieti. E' questo l'accordo sul tavolo del Governo che insieme agli istituti di credito si sta attivando per mettere una pezza al meccanismo di salvataggio tendendo una mano ai risparmiatori che hanno un conto corrente negli istituti e che hanno investito le proprie disponibilità liquide per acquistare titoli all'interno delle quattro banche attualmente salvate per decreto.

Un finanziamento infatti sarebbe la strada giusta da intraprendere per sollevare una piccola parte dei piccoli azionisti che, con i 100 milioni a disposizione, riuscirebbero ad ottenere un rimborso per il 30% dell'esposizione. Il fondo per obbligazionisti è alimentato sia dalle risorse statali sia da una quota di maggioranza messa a disposizione dagli istituti bancari nonché dagli introiti provenienti dalla cessione, da parte della bad bank, dei titoli tossici.

Fondo per obbligazionisti, il supporto ai risparmiatori

L'obiettivo primario, che il Governo insieme agli istituti bancari si pone di raggiungere con lo stanziamento del fondo per obbligazionisti, è il supporto mirato a quei 132.000 piccoli azionisti che hanno investito nelle obbligazioni subordinate emesse dalla quattro banche sotto i riflettori, ossia in quei titoli che rappresentano un debito e che dunque permettono agli acquirenti di vantare un credito nei confronti della banca emittente e di ricevere in cambio delle cedole, ovvero degli interessi periodici.

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Il fondo per obbligazionisti stanziato dal Governo in accordo con gli istituti di credito contribuirebbe a formare - insieme alle liquidità dei risparmiatori, alle quote versate dalla fondazioni e alle disponibilità liquide offerte da altri istituti di credito italiani - i 3,6 miliardi utili a evitare la chiusura delle banche.

Il provvedimento è attualmente allo studio della commissione di Bilancio della Camera che riaccenderà le luci sul caso dopo la conferenza di Pier Carlo Padoan, il ministro dell'Economia, in agenda per il prossimo 12 dicembre.

Banche "salvate" e risparmiatori, i numeri

Nel dettaglio, dei 132.000 consumatori che hanno assistito all'azzeramento dei propri investimenti in un lampo, ci sono 60.000 clienti di Banca Etruria; 44.000 risparmiatori di Banca Marche. Mentre si attestano a quota 22.000 i risparmiatori che hanno investito in Banca Carife e a 6.000 quelli che hanno affidato i propri risparmi in Banca Carichieti.