Potreste non crederci, ma è così: l'Italia, per quanto riguarda i prestiti alle imprese, è più conveniente della Germania; questo non significa che sia sparito lo spread, ma, dopo mesi di notizie negative per il Bel Paese, finalmente il tasso è a nostro favore.

Le nuove operazioni di prestito stanno segnando una crescita continua da 7 mesi, e questo ha sancito il calo del tasso medio per i finanziamenti alle imprese di ben 105 punti base in un anno, portandolo all'1,82%, minimo assoluto; al contrario, in Germania, il tasso ha avuto un'impennata improvvisa da agosto raggiungendo l'1,84%.

Prestiti alle imprese: perché l'Italia è in "vantaggio" sulla Germania?

Quali sono i motivi che per cui l'Italia è in "vantaggio" sulla Germania per i prestiti alle imprese? I motivi sono sostanzialmente due: il quantitative easing e la crescita economica, che hanno permesso all'Italia di abbassare nettamente i costi delle operazioni allo sportello, superando in contropiede la Germania.

Ad esempio, nei prestiti superiori a 1milione di euro con scadenze inferiori a un anno, gli imprenditori del nostro Paese pagano un tasso di 1,22%, equivalente a 34 punti base in meno degli imprenditori tedeschi. Per i prestiti più ridotti, considerando le stesse scadenze di quelli più alti, Italia e Germania sono allo stesso livello.

Per chi non lo sapesse, ricordiamo che fino ad appena un anno fa, quando ogni Media parlava di spread più volte al giorno, la Germania aveva tassi più convenienti di ben 63 punti base rispetto ai prestiti alle imprese "azzurre" per quanto riguarda i prestiti più copiosi, di 80 punti per i prestiti più ridotti.

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Ai prestiti alle imprese si aggiunge anche la domanda delle famiglie

La nuova faccia del mercato creditizio non attira solo le imprese, ma anche le famiglie italiane: avere la possibilità di beneficiare di rate più convenienti rispetto al passato per i mutui a lungo termine, ha fatto aumentare la domanda dei nuclei familiari del Bel Paese.
A settembre la domanda di mutui ha superato i 6miliardi di euro, e da mesi si segnalano aumenti della domanda, basti pensare che da gennaio a settembre le nuove erogazioni per acquisto casa hanno avuto un'impennata del 91% rispetto al medesimo periodo dell'anno passato.i

La stessa situazione, anche se con tassi meno impressionanti, si riscontra anche nel credito al consumo, specialmente per quanto riguarda il mercato del settore auto: 46% in più di richieste a settembre 2015 rispetto a settembre 2014.
Segnali di ripresa evidenti, Forza Azzurri!