L'affidabilità di un istituto di credito è fondamentale per ogni tipo di operazione che si vuole effettuare: proprio per questo, coloro che vogliono richiedere un prestito, ricercano la possibilità di finanziamento più accessibile, ma, soprattutto, proveniente da istituti di credito solidi e affidabili.

Ma come si misura concretamente la stabilità di una banca senza limitarsi alla fiducia?
L'indicatore usato dagli analisti prende il nome di Common Equity Tier 1 (Cet-1), ed è un parametro che mette in relazione di rapporto il capitale di una banca con le sue attività sostenute sul mercato, come ad esempio i prestiti concessi ai clienti o i titoli obbligazionari di cui è in possesso.

Tutto questo per quantificare la solidità dell'istituto di credito, affinché il consumatore possa conservare i propri risparmi affidandoli "nelle mani giuste", specialmente dal 2016 quando diventerà effettivo il bail-in per le banche, che potranno "approfittare" dei grandi correntisti.

Banche affidabili? Il Common Equity Tier 1 (Cet-1)

Il Common Equity Tier 1 (Cet-1) analizza le attività della banca, che sono ponderate per il rischio, e quindi valutate in base alla loro effettiva qualità: ad esempio, possedere un bond con rating tripla A, non è la stessa cosa di avere un credito in sofferenza che, verosimilmente, non sarà più rimborsato. Quali sono i valori di Cet-1 delle prime 5 banche italiane, per solidità e stabilità? E quali sono queste banche?

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Ecco le 5 banche più affidabili d'Italia

Banca Fineco: la finanziaria fa segnare un Cet-1 superiore al 20%. Questo risultato è conservato da giugno 2014, cosa che sottolinea il fatto che la gente si fidi e fidelizzi a questa banca. In un anno il giudizio esperto sulla banca è cresciuto da 19 a 20,79 punti.

Banco di Sardegna: la banca isolana è seconda con 20,62 punti, che significano un grande passo aventi dopo il 18% del 2014.

Banca Mediolanum: secondo i dati, una della banche più famose, fondata da Ennio Doris, presenta un Cet-1 superiore al 18%, quasi 8 punti sopra la media nazionale. Le previsioni degli analisti sono che la banca sia abbastanza solida per affrontare i test per banche europee piccolo e medie realizzati l'anno prossimo dalla BCE.

Unipol Banca: grande salto in avanti per Unipol, che passa dall'8% del giugno 2014 al 17,20 del 2015.

Banca Fideuram: neo in classifica e ultima posizione per banca Fideuram, che è calata dal 17,20 del giugno 2014 al 16,30% del 2015. La solidità non è in pericolo, se questa banca è quinta vuol dire solo che sono scosse di assestamento.