Finanziamenti a fondo perduto fino ad un massimo di 200mila euro a progetto per le reti di piccole e micro imprese del settore turistico. Si tratta di un nuovo bando promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo (Mibact) per offrire prestiti agevolati a fondo perduto alle imprese di un settore tanto vitale per l'Italia, quanto ancora troppo poco sviluppato rispetto al potenziale che racchiude.

Potranno beneficiare dei finanziamenti promossi dal Mibact le piccole e micro imprese del settore turistico aggregate sotto forma di reti di imprese, associazioni temporanee, consorzio o società consortile. Possono inoltrare la domanda anche le imprese che, pur avendo intenzione di aggregarsi, ancora non hanno provveduto a costituirsi come rete, a patto che lo facciano entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del bando.

Finanziamenti a fondo perduto, quali progetti sono ammessi al bando?

Ogni rete di impresa può presentare un progetto che preveda obbligatoriamente spese ammissibili per un valore complessivo di 400mila euro (da rendicontare entro il 20 ottobre 2016), ovvero il doppio di quanto sarebbe il contributo a fondo perduto. Perché sia possibile ottenere il contributo il progetto deve prevedere almeno uno dei seguenti obiettivi:

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· Riduzione dei costi per le imprese aggregate, grazie all'implementazione di sistemi informatici per la prenotazione e la gestione dei servizi offerti, o ancora tramite la creazione di piattaforme online per l'acquisto collettivo di servizi/beni.

· Creazione di pacchetti turistici innovativi, grazie alla collaborazione tra le imprese della rete.

· Miglioramento delle tecniche di promozione, in particolare grazie a strategie di social media marketing.

· Far conoscere il territorio e i servizi turistici offerti, grazie a campagne di promozione online.

· Creazione di strategie di promozione all'estero, grazie alla realizzazione di materiale informativo/promozionale condiviso tra le singole imprese della rete.

Come fare domanda di partecipazione al bando?

La domanda di partecipazione al bando del Mibact deve essere inoltrata dall'impresa capofila: questa, oltre a fare le veci di referente amministrativo e di tramite fra la rete di imprese e il Ministero, avrà anche l'obbligo di ripartire il contributo erogato tra tutte le aziende aggregate.

La domanda va compilata online a partire dal giorno 14 dicembre 2015 dalle ore 10:00, dopo essersi registrati al sito del Mibact. In questa sezione verranno pubblicate le istruzioni e il link per accedere alla piattaforma per la compilazione della domanda, che deve essere inoltrata al Ministero entro il giorno 15 gennaio 2016 alle ore 16:00.