Consel risponde all'SOS di tutte le online shopping victims con @ Rate in Rete 2.0, una linea di prestito online pensata per pagare a rate i propri acquisti virtuali. Si tratta di una linea di credito revolving, senza l'obbligo di sottoscrivere ulteriori finanziamenti per ogni acquisto successivo al primo, fino ovviamente a capienza del credito assegnato.

In pratica si tratta di un fido concesso al cliente, ogni qualvolta si effettui un rimborso, la quota capitale del fido si ricostituisce permettendo in tal modo la rateizzazione dei nuovi acquisti. @ Rate in Rete 2.0 si può richiedere direttamente sul sito di Consel che concede sin da subito un credito iniziale di 2.000 euro da spendere sui siti e-commerce delle aziende convenzionate.

Rate in Rete 2.0: le caratteristiche del prestito online di Consel

Quando @ Rate in Rete 2.0 è attiva, tutti gli acquisti successivi al primo presso gli e-tailer partner di Consel, possono essere rateizzati in pochi click. Infatti ai fini della rateizzazione, dopo aver effettuato il primo acquisto, non ci sono form da compilare, né documenti da sottoscrivere o spedire. L'esito è immediato e altrettanto veloce sarà la consegna di quanto acquistato

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Il prestito online di Consel non ha canoni annui e non prevede né un'imposta da bollo sugli acquisti successivi al primo né tantomeno un costo di invio estratto conto. Inoltre, a tutela della sicurezza dei clienti, ogni qualvolta si sceglierà questa opzione di pagamento, dal sito e-commerce si verrà indirizzati ad un'area protetta in cui sarà richiesto di inserire personal code, numero cliente e codice fiscale.

@ Rate in Rete 2.0, documenti e requisiti per la richiesta del prestito online

Ai fini della richiesta, che può essere effettuata direttamente online, è necessario presentare una copia del documento di identità in corso di validità; il codice fiscale nonché un documento di reddito che ne certifichi la disponibilità. E il modulo di richiesta del prestito correttamente compilato e sottoscritto. Nello specifico, poi, i lavoratori dipendenti sono tenuti a esibire l'ultima busta paga. Ai pensionati il compito di mostrare il cedolino della pensione mentre ai lavoratori autonomi il Modello Unico con ricevuta di presentazione.