Tra le prestazioni di credito offerte dall'Inps la più diffusa è l'erogazione dei piccoli prestiti Inps. Anche nel "Bilancio sociale Inps 2014", presentato lo scorso 20 ottobre, è emerso questo dato: la spesa per i piccoli prestiti nel 2014 è stata di 790 milioni di euro che, rispetto agli oltre 863 milioni di euro del 2013, ha registrato una diminuzione dell'8,5%. Anche il numero dei beneficiari ha fatto registrare una riduzione del 4,8% (86.584 mila utenti nel 2014 rispetto ai 90.961 del 2013).

Prestazioni assistenziali: alcuni dati del 2014

Oltre al dato sui prestiti Inps rivolti ai dipendenti statali, che abbiamo già trattato nel paragrafo precedente, nel 2014 le prestazioni assistenziali, hanno registrato uscite di oltre 25 miliardi di euro, con un incremento pari allo 0,7% rispetto al 2013. Questo dato è importante se si considera che nel 2014 l'Inps ha avuto un risultato di esercizio negativo di 12,48 miliardi e che nel 2013ha avuto un rosso di 12,8.

Vediamo alcuni dettagli del bilancio:

· le pensioni sociali, gli assegni sociali e i vitalizi hanno registrato una crescita dell'1,2%;

· la spesa per le pensioni precedenti al 1989 per i coltivatori diretti, i mezzadri e i coloni è diminuita dell'8,8%;

· la spesa per i pensionamenti anticipati è cresciuta dell'11,5%

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Il welfare per anziani e giovani

Al centro del Bilancio ci sono stati anche i dati inerenti ai progetti per anziani e giovani, da sempre fondamentali nella politica dell'Inps: gli interventi per gli anziani hanno registrato un incremento economico del 148% rispetto all'anno precedente, per il fatto che i beneficiari sono cresciuti dell'11,5%.

Il numero delle prestazioni per le attività sociali destinate ai giovani che possono accedervi, è risultato pari a 59.056, con un incremento dell'11,7% rispetto alle 52.874 del 2013. Concludendo, nonostante la crescita evidente delle prestazioni erogate nel 2014, si è rilevato un calo della spesa del 4%.